Il ciclista della Neri Sottoli-Selle Italia-KTM chiude con un ottimo terzo posto il GP Slovenian Istria. 12° posto per Simone Velasco, mentre Luca Pacioni è stato fermato dai crampi prima dello sprint finale
Seconda corsa europea e secondo podio stagionale per la Neri Sottoli-Selle Italia-KTM che conquista un ottimo 3° posto con Davide Gabburo che già si era messo in evidenza domenica scorsa al Trofeo Laigueglia.
Il corridore di Isola della Scala è stato battuto in volata a Izola (Slovenia) da Marko Kump e Paolo Totò con Simone Velasco, 12°, che si è avvicinato nuovamente ai piani alti della classifica mentre Luca Pacioni, che nel finale ha avuto un problema meccanico, ha avuto i crampi e non ha partecipato allo sprint.
Soddisfazione nelle parole del DS Francesco Frassi, che esordiva sull’ammiraglia della Neri Sottoli-Selle Italia-KTM. «Sono abbastanza contento, eravamo la squadra faro della corsa e le concorrenti hanno fatto la tattica su di noi. Abbiamo provato ad evitare la volata, ci siamo trovati in un gruppetto di 12 corridori con Marengo, Gabburo, Zardini e Velasco ma purtroppo il tentativo non è andato a buon fine. Dati i problemi di Luca Pacioni siamo stati abili a trovare subito un piano B con Gabburo, corridore che conosco perché era con me già l’anno scorso. Il lavoro fatto oggi sarà molto utile nei prossimi appuntamenti».
Sulla stessa lunghezza d’onda Davide Gabburo. «Abbiamo lavorato bene tutto il giorno, non ero il corridore deputato a fare la volata ma, con Pacioni non al top, mi sono buttato nella mischia. È il mio primo podio da professionista ed è una grande gioia visto che per arrivare fino a qua ho dovuto lavorare tantissimo. Spero di ripagare la fiducia della squadra e della dirigenza anche nelle prossime corse».
La Neri Sottoli-Selle Italia-KTM tornerà in pista nel prossimo weekend con la Classic de l’Ardeche e la Royal Bernard Drome Classic.



