Gianni Niccolai, diesse del CQS, analizza il periodo negativo dei giallorossi: «Non siamo inferiori a nessuno, possiamo fare molto di più»
Solo tre punti conquistati nelle ultime cinque giornate di campionato e quart’ultima posizione in classifica. Il momento no del CQS è dettato da questi numeri preoccupanti, che devono sollecitare i giallorossi a fare meglio già da inizio girone di ritorno. Lo scarso cinismo, i tanti gol subiti su calci piazzati e gli errori dal dischetto cominciano a pesare sul cammino dei pistoiesi in questo campionato.
«CLASSIFICA BUGIARDA»
La sconfitta beffarda di domenica per 0-1 in casa contro la Folgor Marlia ha chiuso un girone d’andata tra alti e bassi per il CQS, colpevole di aver lasciato troppi punti per strada. Il diesse Niccolai commenta così: «Martedì ho fatto solo complimenti ai ragazzi per la prestazione, l’intensità e il gioco. Dobbiamo però migliorarci, perché la classifica comincia a preoccupare. Questa squadra non merita questa posizione, ha un potenziale diverso e può fare sicuramente di più. Al momento la situazione è questa, dobbiamo limare gli errori che ci stanno penalizzando. Prendiamo troppi gol nei primi minuti di gioco, quasi tutti allo stesso modo. Ci vuole più attenzione nelle marcature e più cattiveria».
«Col Marlia – continua il direttore sportivo – abbiamo subito lo 0-1 e poi abbiamo dominato sul piano del gioco. Nel secondo tempo loro non hanno superato il centrocampo e hanno rischiato di subire almeno tre gol, nonostante loro abbiano subito solo cinque reti in questa prima metà di campionato. Sono dati che ci danno forza e fiducia. La prossima sfida ci metterà difronte un’altra avversaria difficilissima, il Forte Dei Marmi, tra le più ostiche del campionato. Siamo consapevoli che possiamo farcela – sottolinea Niccolai – perché fin qui siamo stati l’unica squadra a vincere in casa loro. Sono molto forti là davanti e infatti hanno il miglior attacco del girone (31 gol), quindi dovremo stare attenti. Speriamo che la sorte ci assista meglio di quanto accaduto finora».
POCHI AGGIUSTAMENTI COL MERCATO
Il CQS ha fatto pochi movimenti di mercato, se confrontato alle altre squadre pistoiesi. «Per quanto riguarda gli acquisti fatti – spiega Niccolai -, abbiamo ingaggiato il centrocampista classe 1997 Xhuljo Dervishi dal Tempio e l’attaccante classe 2002 Niccolò Morelli dal Quarrata, bravo a conquistarsi il rigore domenica. Quindi siamo contenti per quanto fatto in questa finestra di mercato, perché siamo coperti in tutti i reparti».
Il diesse giallorosso Niccolai, poi, rammenta gli obiettivi che il CQS si è posto di raggiungere in questa stagione. «La nostra società si vuole salvare il prima possibile e quindi uscire al più presto dalla zona playout. Il campionato è lungo, ci sono tanti punti in palio, ma ne abbiamo lasciati altrettanti per strada. Ad inizio campionato il nostro obiettivo era quello di ottenere una salvezza tranquilla e arrivare almeno sesti o settimi. Siamo ancora in piena corsa, anche perché non siamo mai stati inferiori a nessuno sul piano del gioco».
LA QUESTIONE RIGORI
Contro il Marlia, Cerretini ha fallito l’ennesimo calcio di rigore. Un evento più unico che raro per il bomber dei pistoiesi, costretti a rivedere le gerarchie dagli undici metri. «Tre rigori sbagliati pesano nell’economia dei punti, che sarebbero potuti essere 3 o 4 in più. È la prima volta nella sua carriera che Cerretini sbaglia tre rigori in un anno. Il rigorista molto probabilmente cambierà – sentenzia Niccolai – e il prossimo a tirarli sarà uno tra Bugelli e Niccolai». Il reparto offensivo, però, è molto ricco e Borrelli può contare su diversi ottimi giocatori per costruire il proprio attacco. «Domenica abbiamo giocato con Bugelli, Cerretini e Morelli, con Niccolai che può fare il terzo di centrocampo o il trequartista. Quello che dobbiamo fare è finalizzare di più, anche perché solamente domenica abbiamo creato diverse occasioni clamorose per fare gol».



