Quattro chiacchiere con Luca Andreoli, coach della Nico Basket, in vista della gara contro Umbertide: «Migliorare partita dopo partita»
Domenica 1 novembre 2020, alle ore 18, la Nico Basket affronterà in trasferta La Bottega del tartufo Umbertide, per la quinta giornata di campionato di Serie A2. Le padrone di casa si trovano a sei punti in classifica, contro i due punti della Giorgio Tesi Group Nico Basket. Le umbre hanno finora vinto contro RMB Brixia Basket, Cestistica Spezzina e contro Civitanova Marche, mentre nell’ultimo turno hanno perso 75-66 contro Palagiaccio Pallacanestro Femminile Firenze.
Dopo la sconfitta contro Faenza, la Nico Basket è attesa ad Umbertide. Com’è l’umore delle ragazze?
«Quella contro Faenza è stata una gara molto strana. Sapevamo che la squadra ci avrebbe messo in difficoltà. Il nostro umore è molto alto perché, pur avendo perso, lo abbiamo fatto contro una delle favorite: una squadra che attualmente si trova prima in classifica. Dobbiamo cercare di migliorare partita dopo partita. Siamo appena alla quinta giornata di campionato ed è presto per fare bilanci: una vittoria di valore come quella ad Umbertide ci rafforzerebbe. Dobbiamo riprendere i passi che avevamo iniziato a compiere durante la precedente stagione».
A proposito della gara contro Umbertide, che sfida sarà?
«Mi aspetto una gara molto complicata. La squadra è molto forte e le atlete giocano assieme da molto tempo. Dovremo essere brave noi ad alzare la prestazione di gioco. Hanno tre esterne molto forti: Pompei, De Cassan e Giudice. Creano moltissimo e portano punti alla squadra. In tutto il girone di andata, più che pensare a come fermare le avversarie, dobbiamo pensare alla nostra crescita e a come migliorare sempre di più».
Come si sono allenate le ragazze in vista del match di domenica?
«Le ragazze hanno lavorato molto e in totale sicurezza, con il rispetto delle normative. Oltre alle solite pratiche (misurazione della temperatura e firma prima di effettuare gli allenamenti) è arrivato di recente un nuovo protocollo che impone ogni due settimane di effettuare un tampone».


