La Butera Clinic risorge dal -18 di inizio terzo quarto completando il capolavoro nei secondi finali per espugnare un caldo PalaTagliate
Al termine di una partita combattutissima per 40 minuti, la Butera Clinic Nico Basket sbanca il PalaTagliate di Lucca superando Le Mura Spring per 61-62 al fotofinish. Un match bellissimo in un ambiente molto caldo, conclusosi in un finale al cardiopalma. Prossimo appuntamento per la Nico sabato 27 Gennaio alle ore 20:30 al PalaPertini di PonteBuggianese, quando arriverà la capolista Jolly Livorno.
CRONACA
Partono subito forte le padroni di casa, con una bomba da oltre l’arco dei 6,75 di Fedorenko, ma le rosanero sono bravissime a non farsi trovare impreparate, e con i colpi di Pini e Salvestrini, vanno avanti di 6 lunghezze (5-11). La Butera Clinic Nico Basket dà l’impressione di poter allungare ulteriormente, ma il time-out chiamato da coach Biagi, da quella spinta alle lucchesi per piazzare un sonoro 10-0 di parziale, che permette loro di chiudere il primo periodo avanti di quattro punti (15-11). Momento chiaro di difficoltà per la truppa allenata da coach Rastelli, che non riesce a giocare con la giusta fluidità in attacco. Le Spring, guidate da Fedorenko, continuano ad ampliare il proprio bottino, arrivando più volte sulla doppia cifra di vantaggio: infatti alla pausa lunga le nostre ragazze sono costrette ad inseguire di 10 lunghezze (35-25).
Al rientro dagli spogliatoi le lucchesi sono ancora più in palla e con precisione dall’arco e le scorribande in contropiede, dilagano fino al +18 (43-25). Salvestrini (ex dell’incontro) e Pini però non ci stanno e si caricano eroicamente le proprie compagne sulle spalle ben supportate da tutte le altre ragazze. Nico riesce così a riaprire una partita seriamente compromessa e a suon di triple si riavvicina minacciosamente alle lucchesi, costringendo coach Biagi a chiamare time-out. Nerini & Co. però sono un fiume in piena che le Spring non riescono più ad arginare: da un -18 a metà terzo quarto, la Nico si porta addirittura sul -6 al suono della terza sirena (46-40). È una bolgia il Palatagliate, un bellissimo spot per la pallacanestro. Il pubblico lucchese prova a spingere le proprie ragazze, che si trovano in un momento di difficoltà, ma davanti a loro ci sono 12 giocatrici, che con il passare dei minuti si compattano ancora di più e cominciano a dare l’impressione di poter portare a casa la partita.
La Butera Clinic Nico Basket allunga fino al +6 (49-55) ma Michelotti non ci sta e con una bomba siderale rimette in carreggiata le proprie compagne. Le due squadre si sorpassano e controsorpassano, andando all’ultimo minuto con Nerini & Co avanti di un solo punticino (59-60). A pochi secondi dalla fine una glaciale Pellegrini mette a segno un canestro dal mezzo angolo che riporta avanti le sue compagne (61-60). Il pubblico di casa sogna una vittoria che ormai, a 7 secondi dalla fine sembra a portata di mano. Ma sul rettilineo finale non hanno fatto i conti con la precisione dalla lunetta di Simona Giglio Tos, che grazie al suo 4/4 regala i due punti alla Butera Clinic Nico Basket.
IL TABELLINO DI GREEN LUCCA LE MURA SPRING–BUTERA CLINIC NICO BASKET 61-62
LUCCA: Barberio n.e, Caredio n.e, Tessaro7, Pellegrini 2, Morettini, Rapè1, Valentino 4, Michelotti9, Peri 2, Cherkaska18, Fedorenko*18. All.Biagi
BUTERA CLINIC: Nerini2, Tongiorgi n.e, Salvestrini 19, Pini 22, Parodi 5, Mariani n.e, Montiani 7, Modini, Mariotti, De Luca n.e, Bargiacchi n.e, Giglio Tos*7. All.Rastelli
PARZIALI: (15-11) (35-25) (46-40)
NOTE: Uscite per 5 falli Modini (minuto 37’13’’) Nerini (minuto 38’27’’) e Michelotti (minuto 39’30’’).
IL COMMENTO DI COACH RASTELLI
«È stata una partita molto tirata, anche più delle previsioni – ha commentato coach Rastelli –. Una partita dalle due facce, dove nella prima parte abbiamo giocato sotto tono, con poca fluidità in attacco e troppe disattenzioni difensive; nella seconda parte le ragazze hanno fatto una grande rimonta e questo significa che hanno una grande coesione di gruppo, che non si disuniscono davanti alle difficoltà reagendo da grande squadra e questo mi fa molto piacere. Se devo dare un premio MVP lo do a tutte le ragazze, perché anche quelle che non hanno giocato hanno dato grande energia dalla panchina, supportando sempre le proprie compagne».



