Nel roster aggregate anche le classe 2005 Parodi e Modini, al salto in prima squadra dopo l’anno in Under 19
Dopo l’ottimo lavoro dello scorso anno – concluso solo nella finale dei play-off regionali – Leonardo Rastelli sarà ancora il coach della Nico Basket per la stagione 2024/25.
«Sono contento e carichissimo – ha detto coach Rastelli -. Non vedo l’ora di ricominciare e riprendere a lavorare in palestra. Abbiamo avuto molte conferme e qualche nuovo innesto. Dopo la scorsa stagione dove ci siamo levate molte soddisfazioni e dove abbiamo divertito molto i nostri tifosi, vogliamo sicuramente ripartire da lì e andare avanti nel processo di crescita individuale e di squadra. Ma soprattutto non vedo l’ora di tornare a lottare davanti al nostro magnifico pubblico».
PRIMO ANNO DA SENIOR
Ultime in ordine di tempo a rafforzare il roster sono due giovani ragazze provenienti dall’Under 19, pronte al salto in prima squadra. Giulia Parodi, classe 2005, già parte del gruppo squadra la scorsa stagione, dopo essere stata leader dello scorso campionato Under 19, ha deciso di mettersi di nuovo in gioco con i nostri colori nel suo primo anno da senior. «Ho imparato molte cose: ho avuto la possibilità di allenarmi con persone più preparate e con più esperienza, dalle quale potevo solo che imparare – ha ammesso Giulia Parodi -. Lo scorso anno tra le giovanili e la prima squadra mi sono divertita molto, che a mio avviso è la chiave per godersi questo sport. Ci sono stati in entrambi i campionati tantissimi momenti emozionanti, partendo dalle vittorie all’ultimo secondo fino alle partite dei playoff di serie B. Sicuramente non dimenticherò mai l’atmosfera della mia ultima partita under insieme alle persone con le quali ho giocato tutta la vita».
Giada Modini, anche lei classe 2005, dopo la parentesi in serie C targata PFM dello scorso anno in cui ha preso più consapevolezza delle sue capacità e l’ottimo anno in under19 torna tra le fila della nostra prima squadra per una nuova sfida. «Mi aspetto di imparare molto dalle più grandi e spero di riuscire a dare, anche se in piccolo, il mio contributo per riuscire a toglierci qualche soddisfazione sia singola che di squadra. Mi ha aiutato molto, soprattutto perché sono riuscita a credere di più in me stessa e ad osare di più sia in attacco che in difesa. Con la serie c ho avuto la possibilità di mettermi in gioco ed è stata una bella esperienza anche se non siamo riuscite a raggiungere l’obiettivo dei playoff».


