Nikolic è l’eroe di Avellino e l’incubo della Fabo: le pagelle di gara-4

Nikolic ne mette 26 e Avellino riporta la serie sul 2-2. Non basta alla Fabo l’ottima prova del tandem Natali-Arrigoni: le pagelle di gara-4

Le pagelle di Del Fes AvellinoFabo Herons Montecatini 75-73, gara-4 delle Finali playoff di Serie B Nazionale.

FABO HERONS MONTECATINI

ALBERTO BENITES 5 (2 punti in 19 minuti): Accusa problemi di falli e non vive una delle migliori serate al tiro. Fatica a dare continuità alla sua regia e chiude con uno 1/6 dal campo.

ADRIAN CHIERA 5 (2 punti in 24 minuti): Non riesce a sbloccarsi e chiude anche lui con un 1/6 dal campo. La difesa allestita da coach Crotti, infatti, lo limita nelle azioni potenzialmente pericolose.

MARCO ARRIGONI 7 (16 punti in 28 minuti): Roccioso a protezione del proprio canestro, intelligente in attacco. Alla fine agguanta 8 rimbalzi e termina la partita con un 6/6 dal campo. Sfrutta lo spazio a disposizione in apertura di ripresa e riporta in vantaggio la Fabo con due triple di fondamentale importanza, ma non è sufficiente per chiudere la serie.

NICOLA NATALI 6.5 (10 punti in 21 minuti): L’infallibile capitano gioca un partitone, ma non basta. Apre con un 3/3 dal campo, poi limita anche lui il proprio minutaggio per falli. Si dimostra leader suonando la carica in apertura di ripresa. Legge il gioco in modo superlativo quando consegna a Lorenzetti un cioccolatino solo da scartare, proprio nel momento di massima tensione del match in apertura di ultimo quarto. Pesa, però, lo 0/3 da tre.

MATEJ RADUNIC 6 (6 punti in 19 minuti): Anche il centro rossoblù incide nell’avvio sprint degli Herons con 6 punti in metà quarto, poi però si ferma. Sale velocemente a quota 4 falli commessi ed è spesso costretto a sedersi in panchina. Si preoccupa di limitare Bortolin al tiro, concedendo qualcosa a rimbalzo.

DANIELE DELL’UOMO 6 (11 punti in 28 minuti): Prova a metà dopo la splendida gara-3. Una sentenza da tre nel primo tempo, assente nel secondo. Entra in partita infilando la tripla del momentaneo 7-17, poi concede il bis stoppando la rimonta di Avellino nel secondo quarto. Nella ripresa non entra una sola volta nel tabellino ed è vittima della rimonta avversaria.

GIANLUCA CARPANZANO 5.5 (6 punti in 15 minuti): Non brilla al tiro e fatica a trovare il giusto ritmo. Ingabbiato dalla difesa di Avellino.

MARCO GIANCARLI 6 (5 punti in 19 minuti): Una volpe in attacco. Garantisce efficienza unita a furbizia, come in occasione del gioco da tre punti che interrompe il tentativo di rimonta di Avellino nel secondo quarto.

GIORGIO SGOBBA 6.5 (9 punti in 13 minuti): Difende duro e contribuisce al fatturato della Fabo. Nel momento più difficile della partita mette a segno la tripla che fornisce ulteriore spinta ai suoi. A 13” dalla fine pesca da oltre l’arco il canestro che regala il -2 agli Herons, confermandosi l’ultimo a mollare.

ANTONIO LORENZETTI 6 (6 punti in 13 minuti): Ennesima prova di sacrificio. Anche nel suo caso, come per tutti gli altri componenti della panchina della Fabo, prova leggermente sottotono rispetto a quelle alle quali siamo ormai abituati.

COACH FEDERICO BARSOTTI 5.5: La sua Fabo viene beffata nuovamente, nonostante un primo quarto dominante nel quale sale sul 13-28. Il secondo periodo però è una fotocopia inversa del primo e gli Herons vedono sgretolarsi tutto il vantaggio acquisito. Costretto a rivedere la rotazione per i tanti falli commessi (ben 34 in totale), non riesce a dare continuità al suo attacco.

DEL FES AVELLINO

IL MIGLIORE

NIKOLIC 7.5 (26 punti in 27 minuti): L’eroe di gara-4 è il numero 46 degli irpini, che guida a suon di canestri e giocate preziose la rimonta di Avellino. Dopo un primo quarto vissuto a studiare la Fabo, infatti, si accende e non si spegne più. Nel secondo tempo toglie ogni punto di riferimento alla difesa di Barsotti.

IL PEGGIORE

VASL 5 (4 punti in 29 minuti): Complice una difesa quasi sempre impeccabile allestita dalla Fabo su di lui, non riesce a trovare lo spunto vincente. Dopo aver deciso il risultato di gara-3, viene ingabbiato e non risulta un problema particolarmente difficile da gestire.

COACH CROTTI 7: Avellino si trova da subito a rincorrere, faticando su entrambi i lati del campo. Sale di colpi dal secondo periodo, ricucendo totalmente il gap e sfruttando i problemi di falli degli Herons. Vince di netto la gara a rimbalzo 42 a 32 e riesce a rimontare da 0-2 una serie che, adesso non ha più un vero e proprio padrone.

Thomas Alvieri

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Volley serie C, un mese alla fine del campionato: parte il rush finale

Mentre Quarrata cerca di osare contro Euroripoli, Pieve e Bottegone provano a sparare gli ultimi colpi per la...

Dany Basket, e tu ci credi nei miracoli? Quarrata atteso dalla Virtus Roma

Ritorna in campo dopo due settimane di pausa il Dany Basket, chiamato all'impresa nell'anticipo contro la capolista Virtus...

La gestione dei campi sportivi di Lamporecchio e San Baronto va al Cerbaia

Il club di Terza Categoria ha prevalso rispetto alla LampoMeridien, capolista in Promozione, che ha deciso di effettuare...

DR2: derby Chiesina-Montale, Endas per rimanere prima

Nell’11ª giornata di ritorno di DR2 Bottegone affronta in casa Versilia. Chiesina ospita nel derby Montale, Endas ospite...