Giovedì 9 agosto è in programma la 10 km di fondo degli Europei di Glasgow: oltre a Rachele Bruni e Arianna Bridi, presente pure Giada Gabbrielleschi, atleta della Nuotatori Pistoiesi
Due anni fa quando Giulia Gabbrielleschi fu convocata per la prima volta nella nazionale maggiore dell’Italfondo agli Europei di Hoorn, in Olanda, era una matricola a cui i compagni più grandi avevano colorato i capelli come da copione per i debuttanti, davanti ad un mondo tutto da scoprire. Ne venne fuori un quinto posto nella 5 km che infiocchettò la prima volta azzurra “con i grandi” dell’atleta della Nuotatori Pistoiesi.
Gli Europei di Glasgow dove stanno per iniziare le gare di fondo, con la ventiduenne fondista in acqua giovedì mattina nella 10 km, raccontano un’altra storia. Giulia Gabbrielleschi è il nome nuovo del fondo italiano degli ultimi anni, dopo un 2017 in ascesa dove è salita sul podio di ogni manifestazione importante che ha disputato. Argento alle universiadi nella 10 km, bronzo mondiale con la staffetta mista e quel titolo italiano sempre sui 10 mila metri in acque liberi bissato un mese fa nelle acque di Genova dopo il primo trionfo a Bracciano. Senza contare le medaglie in vasca nel mezzofondo: ecco perché oltre alla fredda temperatura dell’acqua del lago Loch Lomond, Giulia giovedì dovrà domare anche emozioni ed aspettative naturali.
L’Italfondo è partita per la Scozia per far bene, nella 10 km oltre alle migliori fondiste d’Europa con le nordiche favorite a queste condizioni acquatiche, le prime avversarie reali saranno le colleghe azzurre Rachele Bruni e Arianna Bridi. Argento olimpico a Rio la prima, detentrice della Coppa del Mondo la seconda. “Le aspettative sono buone- dice Massimiliano Lombardi, il “maestro” di Giulia alla Nuotatori che fa parte della spedizione azzurra nello staff tecnico- abbiamo lavorato tanto e abbiamo la certezza di aver lavorato bene”.
Dopo i campionati italiani di inizio luglio a Genova, il collegiale azzurro, Gabbrielleschi ha continuato a lavorare facendo la spola tra il Boario e la piscina (privata) di Cantagrillo. Solito copione di ogni estate, in una città dove il nodo piscine costringe atleti (e appassionati) a cercarsi posti dove nuotare. Insieme a Lombardi, la ventiduenne tesserata anche per le Fiamme Oro Napoli, sa di rappresentare una città intera in azzurro come in passato hanno fatto gli amici Alice Nesti e Niccolò Bonacchi che ha mancato il pass europeo nonostante un stagione ricca di medaglie e la partecipazione agli europei in corta 2017. “Giulia ha fatto molta esperienza quest’anno anche in Coppa del Mondo- spiega Lombardi – vediamo se la metterà a frutto. Gareggiare ad alto livello ti porta a farlo sempre meglio. L’insidia in più in Scozia saranno le acque freddissime del lago in cui si gareggia: gli atleti avranno la muta, che Giulia ha sperimentato nella tappa di Coppa del Mondo a Setubal. Solitamente il freddo lo sopporta ma è chiaro che le nordiche e le inglesi, che giocano in casa, sono favorite”.
Dai risultati delle prove individuali verrà composta la squadra per la staffetta lunga mista di venerdì 10, dove l’anno scorso Giulia contribuì al bronzo mondiale nelle acque ungheresi del Lago Balaton. La speranza è che i suoi Europei siano più lunghi possibile.


