Gli arancioni cercano il quarto risultato utile consecutivo: vietato sottovalutare l’Olbia. Nella Pistoiese dovrebbero tornare dal primo minuto sia Rovini che Muscat
Se sarà l’isola del tesoro o meno lo sapremo solo al termine dei novanta minuti. Sicuramente la Pistoiese sul campo dell’Olbia (fischio d’inizio ore 16.30) proverà a fare come i pirati di un tempo che con rapidi assalti saccheggiavano l’isola dei quattro mori per poi ripartire con le navi cariche di bottino. Stavolta basterà un punto, se poi dovessero essere addirittura tre vorrà dire che la giornata sarà stata particolarmente ispirata e produttiva, comunque sia i tifosi si aspettano dalla squadra arancione un altro buon risultato per continuare il filotto positivo che lentamente li sta facendo risalire in classifica. La gara sulla carta non è proibitiva, ma nasconde comunque molte insidie, gli arancioni dovranno dare prova di maturità e di solidità per strappare punti dalla gara in terra sarda. Alla vigilia del match mister Antonino Asta ha come al solito spronato i ragazzi a migliorare ancora, chiedendo la vittoria e i tre punti, non necessariamente attraverso il bel gioco ma certamente con una prova di carattere e grinta, come quella di una settimana fa contro la capolista Piacenza.
Il rischio è che il gruppo possa adagiarsi sulle ultime tre buone prestazioni, sottovalutando l’avversario o peggio ancora commettendo errori di superficialità e arroganza, tutti atteggiamenti che gli Orange non possono assolutamente permettersi. Venerdì alla conferenza stampa di presentazione della gara il mister della Pistoiese ha ammesso di avere ancora un paio di dubbi, legati alle condizioni non ottimali di un paio di elementi. Alla fine però si dovrebbe andare con la formazione standard, quella con la coppia d’attacco formata da Rovini e da Latte Lath. «Rovini sta meglio, non benissimo ma si è allenato tutta la settimana e possiamo anche pensare di farlo giocare dall’inizio. Muscat è tornato dalla nazionale abbastanza bene, logico che ha fatto due partite in tre giorni e valuterò anche questo. Ci sono piccoli acciacchi ma il periodo è questo, vanno gestiti, gli unici assenti sicuri sono Regoli e Minardi. Ballano un paio di situazioni ma il sistema di gioco non si cambia. C’è la possibilità al massimo di cambiare qualcosa in corsa, settimana dopo settimana però cerco di mettere in campo i migliori».
L’Olbia è reduce da due partite ravvicinate con Pisa e con l’Entella, un tour de force dovuto ai recuperi che però al momento non tocca gli arancioni. Propabilmente la Pistoiese cercherà di fare male agli avversari con fiammate e break improvvisi, con un ritmo che alla lunga potrebbe presentare il conto ai rivali. L’importante sarà non scoprirsi troppo, mantenendo il giusto equilibrio tra i reparti. A riguardo le dimensioni contenute del campo di Olbia potrebbero persino aiutare nella missione, anche se di contro la Pistoiese potrebbe avere più difficoltà a scatenare le sue ripartenze e la corsa di Latte Lath.
QUI PISTOIESE. Alla fine l’undici anti Olbia dovrebbe prevedere il ritorno dal primo minuto di Rovini e Muscat, due elementi fondamentali per il gioco di Asta. Il terzo di difesa accanto a Ceccarelli e Dossena con ogni probabilità Terigi, preferito a El Kaouakibi che non è al meglio dal punto di vista fisico. Servirà una gara molto equilibrata da parte degli arancioni che potrebbero avere qualcosa in più dell’Olbia a livello fisico. Logico dunque aspettarsi un finale in crescendo degli arancioni che potrebbero trovare spunti importanti anche dagli inserimenti in corsa, soprattutto con Forte.
QUI OLBIA. Le sfide in trasferta contro Pisa e Virtus Entella hanno chiesto molto in termini energetici ai sardi. Inoltre la partita è quasi uno scontro diretto guardando la classifica ed è probabile dunque che la prima frazione di gioco venga giocata in modo molto prudente dai locali. Per la Pistoiese i pericoli maggiori vengono dalla coppia d’attacco dell’Olbia che può schierare due punte avvezze al gol come Ragatzu e Ogunseye. Il recente cambio di mister ha portato Carboni al posto di Filippi, la scossa però non è ancora arrivata e inoltre l’Olbia in casa non vince dalla seconda giornata. L’unico assente certo tra i sardi sarà Caligara, ancora infortunato, mentre per il resto Carboni potrà scegliere tra tutti gli effettivi, provando magari a mischiare le carte rispetto alle ultime due uscite ravvicinate.
PROBABILI FORMAZIONI:
Pistoiese (3-4-1-2). Meli; Dossena, Ceccarelli, Terigi; Muscat, Picchi, Luperini, Cagnano; Fanucchi; Rovini, Latte Lath. Allenatore: Asta.
Olbia (4-3-3). Marson, Pinna, Bellodi, Lotti, Cotali; Vallocchia, Muroni, Calamai; Ragatzu, Ogunseye, Ceter. Allenatore: Carboni.



