Pistoiese sconfitta a Olbia. Sassarini: «Abbiamo giocato una partita di pancia, istintiva. Adesso dobbiamo pensare a crescere »
La Pistoiese esce sconfitta dal Nespoli contro l’Olbia con il risultato di 3 a 2. Due volte sotto di un gol, gli arancioni hanno trovato il guizzo per giungere al pareggio. Poi il penalty di Ragatzu non ha lasciato scampo ad una squadra ancora in fase di rodaggio che sul piano della voglia e dell’intensità ha sicuramente mostrato buoni propositi: «Siamo una squadra come quelle che si ritrovano in un bar e dopo due giorni giocano una partita di serie C. Ma è una squadra che mi piace e lavorando possiamo costruire qualcosa di carino. E’ chiaro che abbiamo giocato una partita di pancia, istintiva, una partita dove non c’è ancora una vera e propria organizzazione. Vano è arrivato ieri sera direttamente a Olbia, Stijepovic ha fatto solo un allenamento con noi, altri ne hanno fatti uno o due. Ancora non c’è un’identità però i ragazzi hanno avuto carattere e voglia e se devo dire la verità, esco da questa partita molto rammaricato, perchè nel secondo tempo ad un certo punto ho anche pensato di poterla vincere».
Una Pistoiese in affanno nella prima mezz’ora, poi nel secondo tempo si è visto un’altra squadra: «Facendo un analisi – ha spiegato il tecnico spezzino – i primi venticinque minuti abbiamo avuto grandi difficoltà. Una squadra impaurita, impacciata. Al contrario nel secondo tempo abbiamo avuto una fortissima reazione e ribadisco sono rammaricato, perchè se vado a guardare gli episodi abbiamo preso un gol su un calcio d’angolo strano, un gol su punizione diretta e un calcio di rigore. L’analisi della partita mi lascia molto rammaricato ma il resto mi lascia più sereno perchè abbiamo dei contenuti. Le sensazioni sono positive, perchè abbiamo preso dei gol su situazioni che con il lavoro non prenderesti e sul piano della voglia e dell’intensità i ragazzi sono stati meravigliosi. Adesso dobbiamo pensare a crescere, lavorare tutti insieme e diventare squadra».



