Il tecnico arancione commenta l’1-1 fra Olbia e Pistoiese: «Sono contento perché una volta preso gol non ci siamo disuniti, anzi siamo andati all’attacco. Ho visto una squadra equilibrata»
«Il pareggio è un risultato giusto per quello che abbiamo messo in campo nel secondo tempo». A fine gara mister Antonino Asta cerca di bilanciare i vari momenti della partita, soppesando il primo tempo noioso e incolore dei suoi insieme alla vivace ripresa in cui gli arancioni hanno sfiorato il colpaccio. «Non sono due punti persi perché nel primo tempo non abbiamo fatto bene. Loro sono stati molto aggressivi, noi non siamo riusciti a ripartire rischiando di prendere gol in più di un’occasione. Il secondo tempo è stato migliore, oltre ad essere andati in vantaggio abbiamo cercato anche di gestire meglio la palla ma abbiamo preso gol». Il mister della Pistoiese ha poi continuato la sua analisi sottolineando gli aspetti positivi della partita dei suoi ragazzi che nel finale non hanno rinunciato a vincere, provando con le residue energie a riconquistare il vantaggio perso a dieci minuti dalla conclusione della partita. «Sono contento perché una volta preso gol non ci siamo disuniti, anzi siamo andati all’attacco, abbiamo preso campo e abbiamo rischiato di vincerla con il tiro di Rovini che ha calciato da buona posizione. Sto lavorando per dare solidità al pacchetto arretrato –ha aggiunto poi Asta analizzando la prova della sua retroguardia- siamo andati comunque bene e non era semplice contro attaccanti importanti come quelli dell’Olbia». Da questo punto e dal secondo tempo vivace dei suoi riparte il cammino della Pistoiese che domenica prossima sarà chiamata ad una nuova sfida affascinante e curiosa per la categoria. «Ho visto una squadra equilibrata, poi venire ad Olbia in questo momento e fare un risultato positivo mi rende felice, muoviamo ancora la classifica che è quello che ci interessava. I ragazzi mi seguono, cerchiamo di fare punti dappertutto, questo ci porta ad avere certezze, anche se nel primo tempo non le ho avvertite. Adesso pensiamo a domenica prossima quando avremo a casa nostra la Juventus under 23».
Sul pareggio per 1-1 con l’Olbia si è espresso anche Alberto Picchi. Il centrocampista orange ha evidenziato le problematiche legate alla trasferta e quelle incontrate in campo nei primi quarantacinque minuti. «La squadra è venuta qua a Olbia in nave, è stata una trasferta grossa. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità, abbiamo cercato di metterle in campo e siamo stati attenti ad applicare i consigli del mister. Siamo partiti un po’ timorosi, però poi ci siamo sciolti e nel secondo tempo abbiamo trovato il vantaggio. Peccato non aver portato a casa i tre punti, sarebbero stati importanti». A Olbia la squadra orange ha dovuto battagliare anche con un terreno di gioco in pessime condizione, aspetto questo che non ha certamente favorito le ripartenze veloci e palla a terra della Pistoiese. «Soprattutto per noi centrocampisti è stato difficile giocare su un campo come questo che non era perfetto. Dal punto di vista del gioco non siamo riusciti a esprimere il nostro contributo –ha aggiunto Picchi-, abbiamo cercato però di dare una mano a livello difensivo, supportando anche l’attacco. Questo pareggio ci dona speranza e forza per affrontare la Juventus under 23». Un passo alla volta, guardando sempre avanti, per raddrizzare la stagione e continuare a inanellare risultati positivi.



