I biancorossi perdono di 24 al Mediolanum Forum contro l’Armani, ma la prestazione di squadra è stata ottimale. Sugli scudi Kerron Johnson e Krubally, timidi segnali dal capitano
KERRON JOHNSON 6,5 (21 punti in 31′, 4/6 da due, 2/2 da tre, 3/3)
Rimane il migliore dei biancorossi. Il faro che illuma la notte, la cui assenza si sente nei minuti di panchina. Nella prima parte del match incanta il Forum, da motore dell’asse play pivot con Krubally. Dopo l’intervallo Milano si concentra su di lui e Pistoia non riesce più a segnare con continuità. Lustra la sua gara con 6 rimbalzi e 5 assist. Leader.
DOMINIQUE JOHNSON 5,5 (10 punti in 28′, 2/9 da due, 2/6 da tre)
Poco feeling con la retina, ma quello con la squadra sembra in crescita. E non è poco visto che questa Oriora volenterosa ma corta e grezza, ha un terribile bisogno del suo capitano. Quando si accende, fa male a Milano ma la lampadina è ancora intermittenza. In crescita.
LJ PEAK 5,5 (6 punti in 31′, 3/7 da due, 0/3 da tre)
Tanta quantità, poca qualità per il giovane americano che Ramagli sta cercando di sintonizzare sul campionato italiano. Ma ancora la frequenza fa le bizze, specie se l’interferenza sono i muscoli di Tarczewski e soci. Qualche buona iniziativa in mezzo a tanta fatica.
PATRIK AUDA 5,5 (10 punti in 24′, 3/7 da due, 4/4 ai liberi)
I suoi 10 punti arrivano nei primi 13′- 14′, a conferma di una partenza spedita che si spegne alla distanza. Forse anche perchè non è ancora al top della forma. Appena 3 rimbalzi e 2 perse gli altri numeri che la sofferenza pura sottocanestro.
OUSMAN KRUBALLY 6,5 (21 punti in 33′, 10/13 da due e 1/3 ai liberi)
Ben servito da Johnson, è la spina nel fianco di Milano per larghi tratti del match. E’ anche preciso al tiro e reattivo, reagendo nel finale al calo fisiologico nella parte centrale del match quando Milano alza i ritmi e tira fuori (in tutti i sensi) i muscoli. Convincente.
RICCARDO BOLPIN 6 (7 punti in 19′, 2/3 da due, 0/2 da tre, 3/4 ai liberi)
Si conferma risorsa importante dalla panchina, dà energia e non ha paura di prendersi responsabilità nemmeno al tiro. Qualche peccato di gioventù ma anche canestri decisivi per l’ultima rimonta di Pistoia (-4 a 7′ dalla fine). Concentrato.
MATTEO MARTINI 6+ (4 punti in 13′, 1/4 da due, 2/2 ai liberi)
Tiene a bada l’emozione dell’esordio assoluto al Forum e sfodera quella grinta che si era vista in precampionato, risultato prezioso e decisivo nell’ultimo assalto biancorosso. Tira fuori le unghie in difesa e segna 4 punti d’oro per la rimonta. Classe operaia che, in qualche frangente, oscura le stelle del Forum.
LUCA SEVERINI 6 (4 punti in 19′, 2/2 da due, 0/1 da tre)
Determinato, grintoso, attento in una di quelle gare in cui sotto le plance, il confronto è ampiamente sbilanciato sugli avversari. Seve lotta e per tanti minuti non fa rimpiangere i titolari, dando l’impressione che se gioca sempre così, può davvero aiutare Pistoia.
COACH ALESSANDRO RAMAGLI 6,5
Il risultato è troppo pesante per la sua Pistoia che reagisce sul campo allo schiaffo interno dato da Venezia ed esce dal Forum con qualche certezza in più rispetto a quando vi è entrata. Da far fruttare da domenica in poi, quando riparte la missione salvezza.
TOP E FLOP AX ARMANI EXCHANGE MILANO
IL MIGLIORE: MINDAUGAS KUZMINSKAS 7
Insieme a Tarczewski è un ostacolo insuperabile per Pistoia che sbatte costantemente contro la potenza fisica di questi colossi biondi. Il lituano condisce la gara con 6/7 da due e 2/4 da tre, spaccando più volte i buoni momenti di Pistoia.
IL PEGGIORE: AMEDEO DELLA VALLE 5
In un firmamento così luccicante, anche se non brilli nessuno se ne accorge. Anzi capita che, nel mezzo di una serata grigia, ti si appiccichi addosso un esordiente assoluto in serie A (Matteo Martini) che rischia di mandarti in tilt. Risultato: 1/8 al tiro e 2 perse. Per il simbolo azzurro, gara anonima.
IL COACH: SIMONE PIANIGIANI 7
E’ vero che ha mille frecce al suo arco ma le sa scegliere al meglio. Decide un pesantissimo turnover con Micov e Gudaitis fuori, cercando contro Pistoia di far giocare chi ha giocato meno. Riuscendo a trovare risposte da tutti, mettendo insieme quintetti poco provati tra chi veniva comunque da una settimana impegnativa (quarta gara in otto giorni per Milano) o da tanta panchina.
GLI ARBITRI: LANZARINI, BORGIONI, GALASSO 6
Pochi fischi, gara dagli alti ritmi diretta con polso dalla terna che nella tonnara sottocanestro permette tutto. Alla fine Milano 16 falli, Pistoia 22.


