Giulia Gabbrielleschi e gli altri azzurri non faranno la rifinitura nel fiume parigino, il CT Rubaudo: «Preferiamo evitare rischi»
Dopo l’annullamento della giornata di ieri, è stato regolarmente autorizzato l’allenamento di ricognizione nella Senna in vista della 10km di nuoto in acque libere. L’autorità del nuoto “World Acquatics” ha infatti dato il benestare allo svolgimento visti i risultati conformi delle ultime analisi sulla qualità dell’acqua effettuate.
A renderlo noto sono stati gli organizzatori delle Olimpiadi di Parigi 2024. Gli allenamenti sono previsti dalle 7:30 alle 9:30 nel campo gara tra pont Alexandre III e pont de l’Alma ma l’Italia ha preferito evitare ogni rischio. Lo ha annunciato il ct Stefano Rubaudo, il quale ha spiegato come gli azzurri impegnati nel nuoto di fondo – tra cui vi è anche la nuotatrice pistoiese Giulia Gabbrielleschi – finiranno la preparazione in una piscina del circuito olimpico.
«Ci fidiamo degli organizzatori e delle professionalità medico-scientifiche deputate ai controlli della Senna, ma preferiamo evitare rischi di contaminazioni di qualsiasi genere provando il campo gara», ha commentato Rabaudo. Decisione ovviamente arrivata anche alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi. Alcuni atleti hanno accusato dei malori e sono stati costretti a letto con fastidi intestinali e malesseri vari, una su tutte la belga Claire Michel, sentitasi male dopo la prova di triathlon. Senza inoltre dimenticare i problemi derivanti dalle forti correnti.
Nel caso in cui l’acqua della Senna tornasse ad avere valori tali da non essere balneabile, il Comitato organizzatore ha previsto un piano B: il bacino di Vaires-sur-Marne, sito non lontano da Parigi sulla Marna, fin qui teatro delle gare di canoa. Giovedì mattina alle ore 7:30, è prevista la partenza della 10km femminile con Giulia Gabbrielleschi ai nastri di partenza, venerdì mattina – stessa ora – la prova maschile.



