Mettendo a confronto i numeri, la Grissin Bon Reggio Emilia risulta essere migliore della OriOra Pistoia, superandola in quasi tutte le categorie. Ma si sa, domenica i numeri passati restano numeri…
I numeri della stagione dicono che la Grissin Bon è meglio della OriOra. Analizzando i semplici e freddi dati statistici di queste prime giornate la formazione di coach Ramagli arriva al duello decisivo con i reggiani senza il favore delle cifre. Reggio Emilia in media segna più di Pistoia (77,2 contro 77), subendo anche meno canestri (83,4 contro 87,9).
I toscani hanno più una dimensione interna (43,2 tentativi da due contro i 37,9 degli emiliani), la Grissin Bon invece è più sbilanciata sul perimetro (28 triple a gara contro le 20,7 di Pistoia). Per quanto riguarda le percentuali i ragazzi di Ramagli hanno il 49,9% da due, il 33% da tre e il 69% ai liberi. La squadra di Pillastrini invece tira con il 49,1% da due, con il 33,8% da tre e con il 71% dalla linea della carità. Anche a livello di rimbalzi le medie sorridono ai biancorossi, che ne catturano 35 a incontro, mentre Reggio Emilia viaggia 34,7. Andando più nel dettaglio, Krubally e compagni in attacco ne prendono 10,5 e in difesa 24,5 ad allacciata di scarpe, mentre gli emiliani ne strappano 10,3 nella metà campo avversaria e 24,4 nella propria.
Anche a livello di assist Reggio Emilia supera Pistoia (15,4 contro 13,8), così come per le recuperate (6,9 contro 6,3). L’OriOra non brilla nemmeno per le palle perse, che sono 14,5 a gara, contro le 12,5 di Candi e soci, dunque non una buona notizia. Pure nelle stoppate la Grissin Bon supera l’Oriora (2,5 a 2). Le cifre sono impietose anche ai liberi, dove Pistoia ha 14/20,4, mentre la Grissin Bon dalla linea della carità ha 11,7/16,5.


