Clamorosa prestazione del centro australiano, che tuttavia non basta a un’Oriora Pistoia comunque positiva. La finale del 1° Trofeo Città di La Spezia se l’aggiudica Reggio Emilia
Va alla Grissin Bon Reggio Emilia il 1° Trofeo Città di La Spezia. L’Oriora Pistoia si arrende 68-75, senza però demeritare. Della Rosa e compagni, presi per mano da uno straordinario Brandt da 24 punti, restano a lungo in vantaggio. Poi i problemi offensivi nell’ultima frazione e il break reggiano di 9-0 che condanna Pistoia al secondo posto.
LA CRONACA
Come contro Bologna, coach Carrea deve rinunciare a Petteway e Quarisa. Pistoia parte bene, affidandosi alle penetrazioni di Salumu e al gioco in post basso di Brandt, il cui assist per il canestro di D’Ercole significa 8-3 per i toscani. Il centro australiano è un rebus quasi irrisolvibile per la difesa reggiana: il suo gioco da tre punti vale il massimo vantaggio sull’11-6. La Grissin Bon non ci sta e piazza un parziale di 7-0 propiziato da Johnson-Odom che significa sorpasso. L’Oriora però c’è eccome e risponde con un break di 8-0 grazie ai liberi e al bel sottomano di Salumu. Al 10′ Pistoia comanda meritatamente sul 21-16.
Il secondo periodo si apre con la bomba di Vojvoda, poi sono Dowdell e Brandt a trovare il fondo della retina. Reggio si affida a Johnson-Odom per rimanere aggrappata, ma Brandt e Johnson replicano alla guardia avversaria. I ragazzi di Carrea perdono lucidità in attacco e prima Fontecchio, poi Poeta firmano il nuovo vantaggio della Grissin Bon. Il finale di frazione sorride però all’Oriora che va negli spogliatoi avanti 38-37.
Pistoia rientra bene sul parquet, tentando di allungare sulla squadra allenata da Buscaglia, che tuttavia non ne vuole sapere di mollare. Anzi, la bomba di Fontecchio e il guizzo di Poeta valgono il sorpasso. La gara adesso è più che mai equilibrata: i protagonisti in chiusura di quarto sono Landi da una parte e Johnson-Odom dall’altra, con il numero 1 della Reggiana che timbra il 54-55 con cui va in archivio la terza frazione.
Brandt continua a fare il bello e cattivo tempo sotto le plance. Il pivot dell’Oriora mette una toppa alle difficoltà offensive dei compagni, tenendo in parità l’incontro. A dare una spallata alla partita sono Johnson-Odom, Owens e Vojvoda, che timbrano il 9-0 che a due minuti dalla fine spezza le gambe a Pistoia. Wheatle segna da oltre l’arco, ma i liberi di Johnson-Odom chiudono di fatto la gara.
IL COMMENTO DI COACH CARREA
«Siamo stati bravi ad approcciare bene la partita e a metterla sui binari che volevamo. Poi però dobbiamo mantenere quel livello sia tecnico che d’intensità, senza mai concedere canestri facili. Per vincere in queste occasioni di scarsa produttività offensiva dobbiamo fornire una prestazione praticamente perfetta in difesa. Il passo in avanti rispetto a Sansepolcro è comunque sensibile. D’Ercole? Ha giocato tanto perché è stato performante sia per fisicità che per qualità nel playmaking».
IL TABELLINO
Oriora Pistoia – Grissin Bon Reggio Emilia 68 – 75 (21-16; 38-37; 54-55)
Pistoia: Castelli, Della Rosa 2, Mati ne, Petteway ne, D’Ercole 6, Quarisa ne, Brandt 24, Salumu 10, Landi 10, Dowdell 6, Johnson 7, Wheatle 3. All. Carrea.
Reggio Emilia: Johnson-Odom 14, Fontecchio 11, Pardon 3, Candi 2, Poeta 7, Vojvoda 8, Infante 2, Soviero ne, Owens 14, Upshaw 10, Diouf 2, Mekel ne. All. Buscaglia.
Arbitri: Capotorto, Vita, Puccini.


