IL COACH: 5,5 ESPOSITO.
dopo due partenze sprint contro Venezia e Torino, stavolta la The Flexx inizia con il freno a mano tirato, ed il break patito nel primo tempino si rivelerà poi decisivo. Ha il merito di scuotere la squadra negli spogliatoi, riuscendo a rimettere la partita in piedi in appena due minuti ad inizio della terza frazione. Le pecche più grandi invece sono quelle di di non aver trovare una valida soluzione alle difficoltà dei suoi playmaker in fase di costruzione di gioco e di conseguenza un freno all’enormità di palle perse dai suoi.
IL MIGLIORE DI PESARO: 7,5 TAYLOR BRAUN (21 punti in 40′, 4/8 da due e 3/6 da tre)
Debutto nel campionato italiano da urlo per questo lungo americano che a Pesaro amano già tutti alla follia. Rischia di essere l’uomo della salvezza per la VL, per il momento è stato l’mvp della gara con la The Flexx. L’avvio di gara dell’ala biancorossa è stato letteralmente devastante, poi si è calmato, salvo ritornare decisivo nel quarto periodo quando ha riaperto una gara quasi chiusa con due bombe dall’angolo che hanno trovato solo il fondo della retina.
IL PEGGIORE DI PESARO: 5 MANUEL OMOGBO (6 punti in 30′, 3/4 da due, 0/2 da tre)
Il centrone di Pesaro, uno dei migliori rimbalzisti del campionato, parte forte ma quasi subito si perde nella partita. Pistoia è brava a limitarlo e lui fatica a trovare spazio e palloni da far fruttare nel pitturato. Anche i rimbalzi catturati, appena cinque, sono al di sotto degli standard abituali.



