Nella giornata di giovedì 20 giugno sono partiti i lavori al PalaTerme di Montecatini: Herons e Gema rispettivamente verso Lucca e Prato
Conclusa la stagione sportiva è arrivato il momento di iniziare la ristrutturazione del PalaTerme di Montecatini, tempio del basket termale arrivato al suo trentatreesimo anno di vita. Precisamente, i lavori partiranno proprio nella giornata odierna, giovedì 20 giugno, portando avanti un progetto importante da 2,75 milioni di euro che prevede migliorie su tanti fronti.
In primis è bene ricordare che, tramite questo progetto, il PalaTerme potrà tornare ad ospitare cinquemila tifosi, aumentando la capienza attuale (2800). Oltre a questo, verrà risolto il problema riguardante le infiltrazioni d’acqua grazie ad una nuova copertura in lamiera e ad un tetto ventilato adatto al periodo estivo. Previste anche l’innovazione dell’impianto luci, interne ed esterne, il completamento delle dotazioni per il settore di tifoseria ospite, l’inserimento di elementi in policarbonato nei parapetti e la sostituzione dei cancelli perimetrali. Verrò operato anche un rifacimento completo degli spogliatoi degli atleti e degli arbitri, oltre ad un ammodernamento dei servizi igienici per gli spettatori. Le migliorie non finiscono qui: è infatti prevista anche la riduzione dei consumi energetici mediante l’installazione di un impianto fotovoltaico, garantendo parallelamente un miglior impatto ambientale complessivo dell’impianto.
Ovviamente il cantiere impedirà ad Herons e Gema di disputare la propria stagione tra le mura amiche del PalaTerme, costringendo le due società termali a trovarsi una nuova casa temporanea. Fino a quando? Teoricamente fino a settembre 2025, data indicata come quella in cui i lavori saranno terminati. L’ambizioso progetto, infatti, necessita di oltre 14 mesi, tempo che inevitabilmente renderà inagibile il palazzetto di Via Cimabue come minimo per tutta la durata della prossima annata sportiva. Herons e Gema stanno dunque cercando la soluzione migliore, con i primi praticamente certi di “trasferirsi” al PalaTagliate di Lucca, e i secondi maggiormente inclini verso l’ipotesi Prato, al palazzetto di Maliseti.




