Dopo la riapertura della palestra Giovanni Marini di Pistoia divampano le prime polemiche sulla mancanza delle righe per la pallavolo
Tempo di riapertura della palestra Marini e tempo di prime polemiche per lo sport a Pistoia. Ormai la storia è la solita e stavolta insorgono le due società locali di pallavolo, l’ABC Ricami Fenice e il Club VV.F. Mazzoni. Dopo la fine dei lavori di ristrutturazione sono sorte infatti delle evidenti mancanze per il volley. Come si può vedere dalle foto infatti vi è l’assenza delle righe per il parquet destinate alla pallavolo.
Decise e risolute sono le parole di Luciana Faralli, presidentessa del Pistoia Volley Fenice:«La posizione della società Fenice è totalmente contraria alla decisione del Comune di escludere la pallavolo dalla palestra “Giovanni Marini”. Infatti con i giusti accorgimenti questo impianto rinnovato sarebbe potuto diventare polifunzionale e non incentrato solamente per il basket. Purtroppo rimaniamo costretti ad alternarci nelle rimanenti palestre anche con altre società, creando disagi a noi e a loro».
Gli fa eco anche il vicepresidente della Mazzoni e responsabile della Prima Squadra Massimo Parigi che si era espresso anche nel dicembre scorso: «Va registrata la mancanza delle righe per la pallavolo. Purtroppo ai disagi ci siamo abituati dato che nel 2021 abbiamo utilizzato quattro palestre per allenarci . L’unica omologata è l’Anna Frank che abbiamo utilizzato alternandoci con la Fenice. L’indisponibilità della Masotti persiste e ci si stupisce di come sia stato disegnato lì il murales dedicato a Kobe Bryant, in una palestra adatta per la pallavolo con la Marini, incentrata sul basket, situata a pochi metri».
Stonano un po’ le parole dell’assessore del Comune di Pistoia alla Promozione sportiva Alessandro Sabella sulle caratteristiche della palestra Marini. Secondo Sabella infatti «Il parquet è progettato anche per praticare la pallavolo. Alla “Marini” abbiamo dato la priorità al basket dato che Mazzoni e Fenice hanno sempre giocato nelle limitrofi palestre Masotti e Bizzarri e all’Anna Frank. Se ci sarà la necessità di ulteriori concessioni saranno fatte, altrimenti si procede per discipline. D’altronde sono solo 6-7 le società pistoiesi di pallavolo, non una ventina come il basket».


