La decisione del Governo verrà presa a ridosso della scadenza del Dpcm e dipenderà dallʼandamento dei contagi
AGGIORNAMENTO 29 DICEMBRE
«Penso sia possibile, seppur con alcune limitazioni, riaprire palestre, piscinee centri di danza entro la fine di gennaio». Lo ha detto Vincenzo Spadafora, ospite del programma di Rai 3 Agorà. Il ministro dello Sport ha aggiunto che si dovrà tenere conto dell’andamento dei contagi, «ma l’apertura a fine gennaio è un obbiettivo raggiungibile. Vorrei lanciare un segnale di tranquillità».
AGGIORNAMENTO 28 DICEMBRE
Potrebbe slittare oltre metà gennaio la riapertura di palestre e piscine. Le attuali chiusure del Dcpm scadono il 15 gennaio, ma tutto dipenderà dall’andamento dei contagi da coronavirus. Il Governo ha già avviato la discussione a riguardo ma la decisione finale verrà presa a ridosso della scadenza del decreto. Per le palestre si ipotizza una riapertura contingentando ulteriormente gli ingressi e ripristinando la regola che vieta l’accesso negli spogliatoi. A breve gli esperti dovrebbero ultimare un protocollo standard che prevede solo lezioni singole e non più di gruppo. Per quanto riguarda le piscine, invece, si valuta l’ipotesi di un’unica persona per corsia.


