Palio di Siena, giornata da dimenticare per Scompiglio. Vince la Selva

Palio di Siena anonimo per Jonatan Bartoletti, mai veramente in corsa per il successo. Decisivi i disturbi alla partenza della rivale storica Oca

Finisce nel peggiore dei modi il 2019 per Jonatan Bartoletti, in arte Scompiglio, oggi impegnato col giubbino cremisi della Torre. Il fantino pistoiese non è mai stato veramente in corsa, soprattutto a causa di una partenza stressante per i disturbi inevitabili della rivale storica Oca.

Scompiglio, grazie all’ottima posizione al canape (la terza), sperava di poter ingambare sulla traiettoria ideale la potente Violenta da Clodia, una delle favorite di giornata. I timori della vigilia si sono però rivelati fondati: il fantino dell’Oca Amsicora, nonostante la nona piazza in partenza, non ha smesso di ignorare l’ordine fra i canapi. Ha infastidito l’accoppiata vestita di cremisi e ha reso un inferno l’attesa dello scatto della corsa. Alla mossa, decisa dall’ingresso della Pantera, Scompiglio è comunque riuscito a divincolarsi dall’avversario, perdendo però qualche posizione.

Il Palio, già in salita, e poi terminato di fatto alla curva del Casato al primo giro, quando Violenta ha rischiato di scivolare. Bartoletti, ormai sconsolato, ha quindi rallentato per non mettere in pericolo la salute della cavalla. Con l’anonima Carriera di oggi e l’amara sconfitta del 2 luglio (quando Scompiglio perse la vittoria dalla Giraffa nei metri finali) si può dire che il 2019 sia stato un anno da dimenticare.

L’unica consolazione è che al collega e rivale Brio è andata anche peggio: il Palio di oggi infatti sarà ricordato certamente per la vittoria al fotofinish della Selva sul Bruco. Merito del nuovo capolavoro di Remorex, il cavallo che aveva già vinto l’anno scorso nello Straordinario di ottobre con i colori della Tartuca. Tittia, il fantino della Selva, è caduto al secondo giro a S. Martino quando stava passando il battistrada Bruco, facendo perdere due posizioni al proprio mezzosangue.

Remorex non s’è arreso e ha compiuto una magistrale rimonta culminata col sorpasso all’esterno proprio sulla linea di arrivo. Una sconfitta bruciante per Brio, autore fino a pochi centimetri dalla fine di una superba prestazione visto il livello non esaltante di Schietta. Per la Contrada gialloverde sarà una sconfitta difficile da scordare, mentre viceversa la Selva archivierà questo trionfo tra i più belli e insperati della propria storia.

IL PREVIEW

Per il Palio di Siena del prossimo 16 agosto (quello dedicato alla Madonna dell’Assunta) Jonatan Bartoletti in arte Scompiglio vestirà il giubbino rosso cremisi della Torre per la prima volta in carriera. Il fantino pistoiese monterà per la contrada di Via di Salicotto la cavalla Violenta da Clodia, la stessa con cui sfiorò la vittoria lo scorso luglio nella contrada della Chiocciola.

Scompiglio, dopo quell’amara sconfitta, aveva promesso che sarebbe tornato a vestire il giubbetto giallo e rosso per la rivincita nel caso in cui la Chiocciola avesse avuto in sorte un cavallo promettente. Un’eventualità che non si è delineata. Bartoletti ha quindi scelto di accettare la chiamata della Torre tornando in groppa a Violenta da Clodia, nonostante la contrada abbia in Piazza entrambe le rivali.

La Torre, infatti, dovrà stare attenta soprattutto alla storica nemica Oca, che avendo un cavallo di secondo piano correrà quasi esclusivamente con lo scopo di ostacolare l’avversaria. L’altra rivale “ufficiosa” Onda (soltanto quest’ultima riconosce ufficialmente la rivalità) se la giocherà fino in fondo potendo contare su Porto Alabe, il cavallo più vittorioso in Piazza con due successi (il primo dei quali proprio con l’Onda due anni fa).

Scompiglio va a caccia della sesta vittoria in carriera, mentre la Torre è a digiuno dal luglio 2015. La storica corsa avrà luogo venerdì alle ore 19 circa.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Fabo, capitan Natali ai tifosi: «Grazie del supporto, il nostro lavoro non è finito»

Il capitano della Fabo Nicola Natali ringrazia i tifosi rossoblù per il sostegno: «Vi prometto che continueremo con...

Domenica torna il “Toscano Enduro Series”: ecco le modifiche alla viabilità

L’evento porterà in città appassionati e atleti della mountain-bike, con percorsi che interesseranno alcune aree del territorio Domenica 12...

Serie D girone D, corsa a tre e incastri: la vetta può decidersi tra spareggio e classifica avulsa

In caso di arrivo a tre squadre a pari punti, un pareggio a Desenzano escluderebbe la Pistoiese dalla...

Doppio esordio casalingo per l’HC Pistoia: domenica in campo A2 femminile e Under 12

Una giornata di debutti all’Hockey Stadium tra ambizioni di vertice e crescita dei giovani talenti arancioni Sarà una domenica...