Mangini procederà anche in maniera autonoma se sarà necessario, intanto lancia un appello ai presidenti delle Società
Paolo Mangini, Presidente del Comitato Regionale della Lnd, non ferma la sua battaglia per il green pass obbligatorio per gli over 18.
«Ho richiesto nuovamente l’introduzione obbligatoria del Green Pass, per lo meno per gli atleti maggiorenni, tanto per intendersi Juniores e prime squadre. Al momento tale proposta non ha avuto seguito. Rimango fermamente convinto che la sua introduzione favorirebbe la ripresa dell’attività con maggiore sicurezza e continuità, e diminuirebbe drasticamente gli episodi di contagio che potrebbero produrre in evitabilmente, nei componenti di una squadra, periodi di quarantena tali da mettere in crisi l’intero sistema, come purtroppo l’esperienza dell’anno passato ha dimostrato».
APPELLO AI PRESIDENTI
«In attesa di una eventuale quanto auspicata modifica del protocollo in tal senso, faccio un invito pressante a tutti i Presidenti delle nostre Società affinché promuovano fra i loro atleti la vaccinazione. Verificherò nel prossimo Consiglio Direttivo del Comitato la possibilità di adottare, anche in maniera autonoma rispetto a quanto previsto dal protocollo sanitario, misure che salvaguardino l’organizzazione complessiva della stagione anche in considerazione degli enormi sacrifici che le nostre Società hanno fatto e stanno facendo per la ripresa normale dell’attività».
PROTOCOLLO SCUOLA CALCIO
Rimangono esentati dal vaccino gli Under 12, dai 12 ai 18 anni per i non vaccinati ci sarà bisogno di un tampone alla ripresa degli allenamenti, uno dopo una settimana e periodicamente un’autocertificazione come nella passata stagione. Questo si evince sul bollettino emesso in data 2 settembre dalla Figc.



