Parola di Taibi: «Nessun timore, la Pistoiese si rinforzerà ancora»

«In settimana dovrebbe arrivare un centrocampista. Piena fiducia nel mister e nella rosa»: così Massimo Taibi sul momento della Pistoiese

Nonostante siano passati solo due mesi dall’inizio del campionato, la Pistoiese ha già cambiato tanto rispetto ai progetti inizialmente intavolati in estate. Cambiamenti che hanno riguardato, usando un termine gergale, non il “manico”, col tecnico Giacomarro che non è mai stato messo in discussione dal club, bensì alcuni elementi della rosa arancione. Gli ultimi a lasciare il gruppo sono stati, nella giornata di mercoledì, Andrea Caponi e Andrei Tanasa, mentre qualche giorno prima aveva salutato Federico Cardella. Ma queste partenze come che conseguenza avranno sull’organico arancione? Il diesse arancione Massimo Taibi ha le idee chiare: «Indebolirci? Assolutamente no, il nostro obiettivo è rinforzare ulteriormente la squadra».

Taibi ha spiegato come sono andate le cose, partendo dalla costruzione estiva della rosa: «Abbiamo perso tre over? È vero, erano giocatori importanti, ma come lo sono tutti gli altri. Fin dal primo giorno ai ragazzi ho detto che tutti sono importanti ma nessuno è insostituibile e avendo allestito un gruppo interamente da zero con 25 giocatori nuovi avevo messo in conto che potesse esserci malcontento». L’ex portiere si è poi soffermato sulle situazioni singole dei tre partenti: «Tanasa ha giocato inizialmente, poi è stata presa una decisione di natura tecnica. Cardella e Caponi rientravano nei piani ma da parte loro c’è stata la richiesta di andare via. In particolare Andrea, che ho avuto con me a Riccione l’anno scorso, l’ho rivoluto fortemente qui, proponendogli anche un contratto pluriennale, ma lui ha preferito cercare una squadra in cui avere un maggiore minutaggio».

Taibi ha poi parlato delle prossime mosse di mercato della Pistoiese: «Già dopo un mese avevo capito dove intervenire per migliorare questa squadra, ovvero a centrocampo e in attacco. La partenza dei tre ragazzi ha accelerato i movimenti che avevamo già in mente di fare e che faremo. Per quanto riguarda il centrocampo conto di inserire un giocatore in rosa già la prossima settimana, mentre per l’attaccante e l’altro centrocampista aspetteremo dicembre». Il nome del centrocampista in cima alla lista delle preferenze è quello di Luis Maldonado, classe 1996 protagonista lo scorso anno nella promozione del Campobasso in Serie C con sei reti e sette assist. In carriera l’ecuadoregno ha raccolto oltre 150 presenze in Serie D e più di 80 tra i professionisti.

Quella di Sasso Marconi è stata una domenica no per l’Olandesina, sconfitta per 2-1 dai gialloblu con un clima di tensione nel finale che è sfociato in un brutto episodio riguardante i familiari di alcuni giocatori e membri dello staff arancione: «Quanto accaduto domenica non deve più risuccedere, perché il comportamento di pochi incivili rischia di mettere in cattiva luce la tifoseria. Pistoia è una grande piazza con un pubblico importantissimo, non si può rischiare che per un gesto di pochi si infanghi il nome dell’intera città. Per quanto riguarda l’alterco negli spogliatoi, sono vicende che nel calcio sono sempre esistiti. Faccio questo sport da 40 anni e l’ho fatto anche ad alto livello, l’episodio è terminato dopo pochi minuti e c’è stato subito un chiarimento tra noi e la dirigenza del Sasso Marconi».

Il diesse arancione è convinto che il tempo per recuperare il distacco ci sia: «Non sono preoccupato per la gara di domenica, lo sarei se avessimo giocato con paura come contro il Prato. I campionati non si vincono o si perdono a ottobre, noi sicuramente daremo il massimo fino alla fine poi se il Tau continuerà così non potremo fare loro altro che complimenti. Anche altre big sono partite a rilento e come noi stanno cambiando in corsa per provare a rientrare. I nuovi innesti ci daranno una mano, ma io mi aspetto tanto anche da quelli che ci sono già adesso. Molti di loro non hanno ancora dato il 100% e a ognuno dei calciatori ho chiesto di fare uno sforzo in più. La società e in particolare Sergio Iorio hanno fatto tantissimo fino ad oggi. Il presidente è innamorato dei colori arancioni, oltre che un imprenditore solido e serio. Pistoia è fortunata ad aver trovato un proprietario come lui».

Nella giornata di giovedì Gianni Rosati, l’ultimo direttore sportivo della Pistoiese prima dell’arrivo di Taibi, aveva parlato delle scelte fatte dalla nuova società in estate, soprattutto sulla scelta del portiere under e di puntare su giocatori provenienti da molti gironi diversi. «Nella mia carriera ho lanciato portieri come Turati e Provedel, la porta l’ho difesa per tanti anni. So chi è questo signore perché era qua prima di me, ma io personalmente non mi intrometto nel lavoro dei colleghi né mi permetto di giudicare senza conoscere le persone. È una questione di stile, ma d’altronde ognuno ha i propri modi di fare. Penso che abbia perso un’importante occasione per tacere».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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