La Pistoiese sogna il colpaccio Giampaolo Pazzini, ma deve fare i conti con alcuni ostacoli, a cominciare dalla concorrenza
I tifosi della Pistoiese non fanno altro che parlare di Giampaolo Pazzini in queste ore. La voce riportata un paio di giorno fa da Pistoia Sport in merito al tentativo degli arancioni di assicurarsi il bomber pesciatino ha letteralmente fatto esplodere in città e sul web la “Pazzo-Mania”. I sostenitori sognano il colpo a effetto per festeggiare al meglio il centenario dell’Olandesina, anche se trasformare il desiderio in realtà si annuncia compito complicato per la società di Orazio Ferrari.
Innanzitutto c’è da capire se Pazzini sia davvero disposto a scendere di due categorie dopo la separazione con l’Hellas Verona. Dopodiché, ma non per ordine di importanza, ecco la questione economica: l’ex Sampdoria in gialloblù percepiva qualcosa come un milione e mezzo. Uno stipendio evidentemente fuori dalla portata delle casse della Pistoiese e di qualsiasi altro club di serie C. Per convolare a nozze servirebbe uno sforzo da parte degli arancioni e una rinuncia dell’attaccante classe ’84.
Infine, la concorrenza: dopo l’Alessandria, anche la Virtus Verona ha avanzato un’offerta al “Pazzo”. «La proposta l’abbiamo fatta – rivela il presidente dei veneti, Gigi Fresco – Vorremmo facesse parte del nostro progetto per il centenario. Due anni per salire di categoria, come il suo contratto. Il disegno c’è, vogliamo ci sia anche lui al nostro fianco. Per lui restare a Verona sarebbe un piacere, questo è il primo punto. Non credo per lui sia una questione economica. Conta il suo desiderio di calcio. Venisse da noi per soldi non lo prenderemmo».
La caccia a Pazzini è insomma partita: le proposte sul tavolo di certo non gli mancano, compresa quella della Pistoiese, che dovrà essere particolarmente allettante per convincere il bomber a tornare a casa.


