Johnson e Ogbeide guidano la truppa romagnola, neopromossa ma con ambizioni, nella trasferta sul parquet del Pistoia Basket
Neopromossa ambiziosa e piazza con una storia cestistica importante, Rimini è tornata finalmente a calcare i parquet di campionati importanti e l’obiettivo è restarci. La RivieraBanca per questo campionato di A2 ha puntato forte sulla coppia di stranieri formata da Jazz Johnson e Oerek Ogbeide, due profili top per la categoria. Sul fronte italiani spiccano Aristide Landi e Stefano Masciandri, senza però dimenticare l’impatto degli emergenti Davide Meluzzi e Andrea Tassinari.
IL QUINTETTO
La stella della squadra è l’ex Pistoia Basket Jazz Johnson. Il cecchino di Portland con la squadra della riviera romagnola veleggia a 19,3 punti e 4,5 assist in 33,1’, tirando con ottime medie da tre punti. L’altro straniero, anche questo di grande valore, è il centro nigeriano con passaporto canadese Oerek Ogbeide. Prodotto dell’Università della Georgia, le sue tappe sono state Grecia, Israele e Turchia, prima di arrivare in Italia dove viaggia a 15,6 punti e 9,5 rimbalzi in 26,4’. In cabina di regia c’è Davide Meluzzi, tornato a vestire la canotta di Rimini dopo la lunga esperienza a Chieti, dove ha giocato dal 2018 al 2022. Con la RivieraBanca mette insieme 7,2 punti e 1,9 assist in 20,9’. Completa il pacchetto esterni Francesco Bedetti (3,1 punti in 15,8’), ala che dal 2019 difende i colori di Rimini. Chiude poi il quintetto l’ala grande Stefano Masciandri con i suoi 9,3 punti e 4,7 rimbalzi in 24,2, tirando con il 52% da tre punti.
LA PANCHINA
Sesto uomo di lusso è l’ex Pistoia Aristide Landi. Dopo aver iniziato la stagione in A con Scafati, da quattro partite è tornato in A2 e il suo contributo è di 6 punti in 16’. Tanti minuti e responsabilità anche per il play del 1996 Andrea Tassinari, uno dei protagonisti della promozione di Rimini in A2, categoria già affrontata diversi anni fa con Imola. Per il resto tanta B, ma i suoi 8,8 punti e 2,3 assist in 23,7’ certificano l’efficacia anche al piano di sopra. Tra gli esterni ci sono anche l’ala Simon Anumba (4,4 punti e 3,3 rimbalzi in 17’) e la baby guardia del 2004 Alessandro Scarponi (3,5 punti in 13,7’). Nel pacchetto lunghi invece trova spazio Ursulo D’Almeida, ex Treviglio e Biella, capace di contribuire alla causa con 2,7 punti e 2,5 rimbalzi in 10,8’.
IL COACH
Il coach è Mattia Ferrari, artefice della promozione della squadra biancorossa in A2 e già protagonista in questa categoria sulle panchine di Casale Monferrato e Legnano. Milanese, classe, 1975, ha iniziato come giocatore alla San Pio X, passando poi ad allenare lì la squadra di C”. Ravenna nel femminile, Cislafo, Saronno e poi la Virtus Bologna in A, come assistente, continuando poi come capo allenatore a Cecina e Latina. Dal 2013 diventa capo allenatore di Legnano in serie B, portando la squadra in A2 e dopo la salvezza del primo anno conquistando un posto ai playoff nei due successivi. Nel 2018 è iniziato un triennio a Casale Monferrato, culminato con le dimissioni a febbraio 2021.


