La Pistoiese pareggia con il Carpi soffrendo più del previsto. Fase offensiva da rivedere, tutti promossi nel reparto arretrato
Una Pistoiese che trova contro il Carpi il primo pareggio stagionale per 0-0. Una gara dove gli arancioni potevano fare meglio e in cui hanno sofferto forse più del previsto. Nel complesso il pareggio per l’Olandesina contro il Carpi ci può stare, la squadra di Serpini si è confermata squadra di buona caratura mentre i ragazzi di Consonni non sono riusciti a fare la partita che volevano. Pagata anche la scarsa vena dei terminali offensivi, che non sono riusciti ad incidere in avanti come loro solito. In classifica Pistoiese e Carpi salgono a quota 7 punti, mentre in testa alla graduatoria ora ci sono Ravenna e Sammaurese con 10 punti.
PISTOIESE
RICCO 6,5 Pronti via ed è bravo ad anticipare Saporetti su un pallone che poteva diventare molto pericoloso. Sempre su Saporetti nella ripresa, compie un mezzo miracolo su un tiro velenoso da fuori area.
PERTICA 6 Seconda da titolare consecutiva dopo l’infortunio per il cursore arancione. Parte da terzino destro, ma dopo l’ingresso di Goffredi, si sposta a centrocampo. Gioca una gara attenta, senza sbavature, Non è ancora al 100%, ma ricordiamo che viene da un grosso periodo di stop. (25’st. SILVESTRO 6. Entra e viene subito ammonito. Ci mette voglia e molta grinta, buono il suo apporto alla squadra).
DAVÌ 6 Meno lucido del solito, forse anche per colpa del potenziale offensivo dei biancorossi. Qualche sbavatura, per un difensore di grande affidabilità come il capitano orange. Migliora alla distanza, quando sembra prendere meglio le misure agli avversari.
SALTO 6,5 Dopo appena due minuti è autore di un salvataggio miracoloso, che vale come un gol, respingendo quasi sulla linea, una conclusione a botta sicura di Arrondini. In generale è il migliore in difesa, copre bene la sua zona senza commettere errori.
CHRYSOVERGIS 5,5 Compiti prettamente difensivi per il terzino sinistro di Consonni. Si impegna e corre molto, ma a volte è troppo frettoloso nei disimpegni e palesa qualche incertezza in fase di possesso palla.
TANASA 7 Il solito muro davanti alla difesa, regge alla grande il centrocampo arancione, facendo la voce grossa in mezzo al campo. Suo il primo squillo arancione della gara con un tiro insidioso, intorno al quarto d’ora, che chiama Rinaldini alla respinta. Giocatore fondamentale per questa Pistoiese che sa fare tutto e bene, si fa apprezzare anche con qualche lancio illuminante.
COSTA 6 Ragazzo giovane ed intraprendente, dimostra buona corsa e non è per niente timido. Pecca ancora a livello qualitativo, in qualche situazione infatti lo tradisce la sua giovane età.
DIODATO 6 Il più giovane tra i titolari, ma in campo fa la sua figura, nel poco tempo che sta sul rettangolo di gioco dimostra discrete doti. Peccato per l’infortunio che lo vede uscire poco dopo la mezz’ora. (32’st. GOFFREDI 6 Entra a freddo e va a coprire il suo ruolo naturale di terzino destro. Ha da fare parecchio per contenere gli esterni ospiti, ma non dispiace).
OUBAKENT 5,5 Come spesso capita galleggia tra una posizione offensiva e una più arretrata, con maggiori compiti di copertura. Nel primo tempo prova un paio volte a sfondare sulla destra, senza grande fortuna. Nella ripresa ha poco tempo per rifarsi in quanto viene sostituito quasi subito. (12’st. FERRANDINO 6 Il suo ingresso è positivo. Ci prova e si fa vedere con un paio di buone giocate).
MARQUEZ 5,5 Nel primo tempo la squadra non lo supporta, cercandolo solo con palloni alti e mai in modo preciso. A differenza delle altre gare non riesce ad incidere, chiuso nella morsa dei due centrali. Forse deve essere servito in modo diverso. (12’st. LA MONICA 5,5 Entra e mette a disposizione della squadra caratteristiche diverse rispetto all’argentino. Non riesce però a trovare il guizzo giusto).
PISCITELLA 6 Meno nel vivo del gioco almeno nella prima frazione ha poche occasioni per innescarsi, e la Pistoiese fa fatica a rendersi pericolosa. Non determina come le ultime domeniche, ma rimane l’uomo più temibile, sempre raddoppiato o addirittura triplicato dalla difesa ospite. (35’st. DI MINO SV).
IL MISTER: LUIGI CONSONNI 6 Il tecnico lombardo ripropone lo stesso undici titolare di Agliana. Inizio di gara complicato per gli arancioni, che soffrono la buona verve degli ospiti. Nel primo tempo la Pistoiese fatica a farsi vedere in attacco e rischia seriamente in un paio di situazioni. Ripresa più equilibrata ma dove la Pistoiese non riesce mai a dominare il gioco, soprattutto nel finale forse si poteva far di più. C’è da dire che il Carpi si è dimostrata squadra forte.
TOP E FLOP CARPI
IL MIGLIORE: ARRONDINI 6,5 Il più pericoloso dei suoi, bravo più volte a liberarsi al tiro in modo pericoloso. Attaccante di buon livello che i difensori arancioni fanno fatica a contenere. Gli manca solo il gol.
IL PEGGIORE: FORAPANI 5,5 Il meno positivo di suoi, gioca tutta la gara, ma dimostra qualche sofferenza in mezzo al campo. Per carità non sfigura, ma visto la buona gara del Carpi il suo rendimento non è a livello dei compagni.
IL MISTER: CRISTAN SERPINI 6,5 Il tecnico carpigiano presenta al Melani il solito 4-3-1-2. La partenza dei suoi è buona, con il Carpi che potrebbe passare in vantaggio dopo solo 2 minuti. In generale nel primo tempo i biancorossi, si fanno preferire agli arancioni.
Ripresa più equilibrata ma la sensazione è che il Carpi è una squadra solida e organizzata, che ha lasciato pochi spazi al temibile attacco arancione.
LA DIREZIONE DI GARA
Stefano Striamo di Salerno 6,5
Gara tutto sommato tranquilla da arbitrare, per niente nervosa. Bravo a gestire le poche situazioni “scomode”, un paio di possibili falli nelle aree di rigore, dove però fa bene a far proseguire. Direzione di buon livello.




