Ancora una sconfitta per il Monsummano che cade in casa contro il Pescia grazie alle reti di Pagni e Fiumicino. Addio play-off?
Alla fine che il cioccolato dell’uovo fosse amaro per il Monsummano lo si sapeva già, ma che a mangiarlo allo “Strulli” fosse proprio il Pescia non era così scontato. Gli uomini di Tarabusi vedono volar via come colombe i sogni di gloria tanto millantati ad inizio stagione soccombendo anche nella stracittadina. Molto più in palla e determinata la squadra di Michelotti che racimola tre punti e una buona fetta di salvezza.
MONSUMMANO-PESCIA 0-2
LA CRONACA
Fiumicino spara alto dal limite al 13′ ma il primo tiro verso lo specchio è Ferrara che al 28′ da posizione decentrata si vede smanacciare in corner da Morini. Si procede tra folate di vento e folate del Pescia che approfitta di un calcio di punizione del Monsummano per ripartire in contropiede. Pagni nell’occasione si lancia in contropiede, entra in area e viene falciato da Maccioni: solo giallo per il portiere. Dagli undici metri Towne potrebbe scattare in doppia cifra, ma imita Jorginho contro la Svizzera e spara alto sopra la traversa.
Sonnecchiando, il primo tempo lascia spazio al secondo che il Pescia inaugura nel migliore dei modi. Che il migliore dei suoi fosse Pagni non lo si può negare e già al terzo minuto l’esterno rossonero in un’azione personale si libera di due difensori amaranto e spara in rete il pallone del vantaggio. Il Monsummano vorrebbe salvare almeno la faccia, ma trova sulla sua strada un Morini attento che prima smanaccia su corner, su Mercugliano da posizione decentrata e poi fa gli straordinari su Compagnone. Il Pescia rimane rintanato nella sua metà campo, uscendone solo con campanili poco utili.
La prima azione ragionata in contropiede degli uomini di Michelotti sarà letale perché ancora Pagni si porta a giro tutta la difesa amaranto, servendo Fiumicino solo in area. La punta ha il tempo di stoppare e battere Maccioni per il raddoppio che in pratica chiude la gara. Mancano 6 minuti di gioco, ma ormai è tutto deciso, tranne per il direttore di gara che concede 5 minuti di recupero. Forse una sofferenza aggiuntiva per il Monsummano, ormai con la testa altrove.
IL COMMENTO
Otto gol subiti, zero segnati e zero punti fatti: tutto questo nelle ultime 3 partite. Il crollo primaverile degli amaranto è evidente e va di pari passo con il netto miglioramento rossonero. Il ko con i Rossoneri sembrava aver debilitato Tardiola e compagni, ma Calci prima e Monsummano poi sono stati liquidati senza problemi. Anche il derby, pieno d’insidie all’andata, stavolta si è tinto agilmente di rossonero.
Merito di una concentrazione che i ragazzi di Michelotti hanno apposto fin dall’inizio e probabilmente di un’inconsistenza amaranto evidente. Le scorie del ko contro il San Miniato – più che evidenti domenica contro il Candeglia – si sono ripresentate. Quindi se da una parte il finale di stagione deve obbligatoriamente tener vivaci i pesciatini, gli obiettivi monsummanesi non possono che essere quelli onorevoli di finire con dignità questo campionato. I 12 punti di forbice tra la seconda (il San Miniato) e la terza (la coppia Fornacette-Candeglia) sono ormai troppi.
L’intervista ai mister Tarabusi e Michelotti e al match winner Pagni.
IL TABELLINO DI INTERCOMUNALE MONSUMMANO-PESCIA 0-2
MONSUMMANO(4-3-3): Maccioni; De Masi (34′ st Damiani), Borselli (18′ st Spinelli), Ghilardi, Lavorini; Goti, Falzarano (24′ st Borselli), Natali (13′ st Testa); Mercugliano, Compagnone, Ferrara. A disposizione: Papini, Bachechi, Di Grazia, Bizzarri, Scannerini. Allenatore: Tarabusi.
PESCIA(4-3-3): Morini; Iammelli, Puccini (24′ st Panconesi); Petretti, Sangregorio; Pera (34′ st Josè), Tocchini (18′ st Mugnani), Biagi; Pagni (43′ st Lucherini), Fiumicino, Towne (1’st Tardiola). A disposizione: Romani, Calvani, Lucherini, D’Acunti. Allenatore: Michelotti.
ARBITRO: Franchi di Firenze.
RETI: 3′ st Pagni, 39′ st Fiumicino.
NOTE: ammoniti Sangregorio, Maccioni, Ferrara, recupero: 2′, 5′.


