Bene Varnado, Della Rosa e Wheatle. Male Copeland e Magro. Ecco tutti i voti di Pistoia nel terzo atto della serie con Piacenza
6 SACCAGGI. Grande impatto, soprattutto a livello offensivo, dove si prende tanti tiri, mandandone a bersaglio la maggior parte con ottime percentuali finali (75%). Segna 17 punti, con canestri importanti anche nel supplementare, a cui vanno anche sommati 5 assist e altrettanti rimbalzi.
5,5 COPELAND. Parte molto forte e sempre con l’idea di guardare il canestro come prima opzione, ma esagerando nel voler a tutti i costi essere il risolutore della gara per i biancorossi. Perde troppi palloni (5), molti dei quali gli vengono scippati semplicemente dalle mani. Quando si mette a sedere nella terza frazione Pistoia gira meglio. Poi, a 55″ dalla fine del quarto periodo, inventa dal nulla e senza senso la giocata che riapre la gara: tripla folle a bersaglio, fallo subito e gioco da quattro punti chiuso dalla linea della carità. Nell’azione successiva, altro canestro impossibile. Ma le sue giocate riuscite e i 17 punti non cancellano comunque il 6/20 dal campo, frutto di una prova con poca testa e troppo istinto.
6,5 WHEATLE. Per la squadra fa tutto quello che serve, portando in dote punti (11), rimbalzi (10) e anche assist (2). Il capolavoro, però, è ancora una volta la prestazione difensiva con la quale prima non permette di entrare in partita a Miaschi, mentre poi spegne le velleità di canestro dell’americano Mc Gusty. Da rivedere la prova balistica, con 1/6 dalla lunga distanza.
6,5 VARNADO. Partita attiva su entrambi i lati del campo, sbattendosi sia per non dare vantaggi agli avversari diretti che per dare ampio ventaglio di soluzioni in attacco ai suoi. In questa serie viaggia a oltre 20 punti di media, confermandosi come uno degli stranieri più dominanti dell’A2. Nel quintetto senza centri di fine terzo periodo fa il califfo, imperando quando riceve la palla a spicchi vicino a canestro.
5 DEL CHIARO. Servito tanto e bene dai compagni, inizia subito sfruttando la sua taglia sotto le plance. Difensivamente soffre il repertorio e le finte di Pascolo, faticando ad opporgli valida resistenza. Dopo la prima metà di gara non vede più il parquet.
6,5 DELLA ROSA. Impressionante il modo in cui riesce ad incidere in questa serie ed anche gara-3 non fa differenza. Con lui in campo la Giorgio Tesi Group gira bene e lui non disdegna di vestirsi anche dei panni del mattatore con un paio di canestri chirurgici nella rimonta del terzo periodo.
6 POLLONE. Senza mai strafare, senza mai voler essere appariscente, riesce comunque a fare tanto e bene. Pratico, attento nella propria metà campo e molto efficace nel leggere le situazioni. Difensivamente è letteralmente francobollato agli avversari.
5 BENETTI. Nella prima parte di gara non riesce a sfruttare la libertà che Piacenza gli concede, pasticciando più volte su entrambi i lati del campo. Anche per questo motivo nel resto della gara non viene più utilizzato.
5 MAGRO. Inizia bene, almeno dal punto di vista della presenza in area, salvo perdersi presto sulle finte di Pascolo che gli resta un avversario indigesto per tutta la partita. Chiude la gara senza riuscire mai a segnare dal campo nonostante 25’ minuti senza aver davanti veri centri a contestarlo.



