I voti di Pistoia Sport alla buona prova della Pistoiese contro la seconda in classifica. Purtroppo è stato un episodio a decidere la gara, con l’ex Ferrari che ha segnato dal dischetto al 92′
I VOTI AI GIOCATORI DELLA PISTOIESE
Jacopo Pagnini 4,5 Un’uscita a vuoto che costa la sconfitta. Dispiace per il giovane pistoiese che in precedenza si era comportato bene ma senza essere mai messo davvero alla prova. È giovane e saprà rifarsi, non è leale essere troppo duri con lui.
Hamza El Kaouakibi 6.5 Il migliore degli arancioni. Fa bene entrambe le fasi, è propositivo, usa il fisico e mette qualche buon pallone in mezzo. Stremato a fine partita ma è riuscito a dare tutto.
Luca Ceccarelli 6 La coppia di centrali si conferma solida. Pochi pericoli contro la seconda della classe e buona guardia sui tantissimi calci d’angolo che il Piacenza conquista.
Alberto Dossena 5.5 Vedi sopra. Così come il compagno di reparto, non ha colpe sul gol ma parte con un errore ed è graziato dal “Loco”.
Andrea Cagnano 4.5 Probabilmente uno dei più incerti già prima del finale thriller. Si fa tagliare dietro la schiena in occasione del rigore e dopo l’uscita infelice di Pagnini è costretto atterrare in area l’avversario. Un rigore che costa l’espulsione e un punto in classifica di cui condivide le colpe con il portiere.
Paolo Regoli 5.5 Corre molto e si sacrifica ma paga in lucidità e spesso non è preciso nei tocchi. Una brutta persa all’86’ stava per costare un rigore.
Alberto Picchi 6 Tanta sostanza e quantità quando c’è da difendere e la solita puntualità negli inserimenti. Spesso raddoppiato, non è semplice anche costruire qualcosa (dal 33′ st Petermann sv Si rimbocca le maniche insieme ai compagni).
Gregorio Luperini 6 Il “lupo” ci mette il cuore da una parte e dall’altra del campo ma, complice anche la buona guardia piacentina, non riesce mai ad accendersi come vorrebbe.
Tommaso Fantacci 5.5 Intraprendente in avvio poi cala alla distanza. Come tutto l’attacco della Pistoiese ma lui in particolare non abbonda di fantasia (dal 41′ st Leonardo Terigi sv Una torre in più per resistere all’assalto dei locali).
Riccardo Forte 5.5 Pericoloso quando si allarga, parte molto bene. Cerca sempre di creare vantaggio numerico per gli arancioni ma gli manca l’ultimo passaggio (dal 22′ st Alessandro Piu 5.5 Si invertono gli addendi ma il risultato non cambia; in più entra quando la Pisto ha quasi esaurito le batterie)
Matteo Momentè 5 È costretto ad abbassarsi poco sopra la linea di centrocampo per ricevere un pallone. Mal servito, mal sintonizzato lui sulle frequenze della squadra. Si becca anche il classico giallo che fa infuriare i fantallenatori (dal 22′ st Fanucchi 5 Gioca un numero di palloni tendente allo zero ma il trend della gara non lo aiuta).
Il mister: Antonino Asta 6 L’allenatore degli arancioni aveva preparato la trappola e incastrato la seconda in classifica. La fatica che la Pistoiese fa in attacco si spiega anche (ma non solo) con la qualità tecnica e fisica della squadra di casa, certo è che per atteggiamento e voglia la sua squadra non è seconda agli avversari. Il pareggio sarebbe stata la giusta ricompensa.
TOP E FLOP PIACENZA
Il migliore: Franco Ferrari 7 Che si tratta di un bomber razza i tifosi della Pistoiese sono i primi a saperlo. Quando il Piacenza sale di tono è al centro della manovra, quando capita l’occasione per portare a casa il match non se la lascia sfuggire e con freddezza segna il penalty.
Il peggiore: Gianluca Nicco 5.5 Rientra dopo l’infortunio e quindi non ci si poteva aspettare il meglio da lui, che ha agito in veste di trequartista. Quando è entrato Sestu il Piacenza ha cambiato volto (e modulo).
Il mister: Arnaldo Franzini 6.5 Vince, quindi ha ragione lui. Con la squadra messa in campo ha il merito di non correre mai pericoli però non crea abbastanza. Azzecca i cambi – passaggio al 4-3-3 – e tempistiche perché lancia l’assalto finale quando gli arancioni non ne possono più.



