«Dobbiamo fare di necessità virtù, cercare di lavorare con più determinazione e cattiveria» così il tecnico della Pistoiese a fine gara
Termina sul risultato di 2-0 la gara tra Piacenza e Pistoiese, valida per la ventiquattresima giornata di Serie C. Gli arancioni falliscono lo scontro diretto contro i biancorossi e la classifica continua sempre più a preoccupare. Con una prestazione insufficiente della difesa e con un attacco sterile e inefficace, gli arancioni subiscono il terzo ko consecutivo: «Siamo molto amareggiati e affranti per una sconfitta – ha commentato Riolfo nel post gara- e per come è maturata. Gli scontri diretti vengono determinati dagli episodi e l’episodio oggi l’abbiamo consegnato al Piacenza che da quel momento ha potuto difendere con piu serenità e piu attenzione, mentre noi abbiamo cercato di trovare soluzioni offensivi in spazi molto stretti, creando due o tre occasioni che non siamo riusciti a sfruttare»
«Come si riparte? I ragazzi stanno lavorando con grande spirito e volontà – ha proseguito il tecnico di Albenga -. Siamo una squadra molto giovane, che ha inserito dei giocatori che non avevano un’ attività recente in campo. Quindi lavoriamo per recuperare tutti e metterli nelle condizioni per potersi esprimere. All’interno di questo si affacciano alcuni infortuni come quelli di Chinellato e Romagnoli, mentre Solerio si è riaffacciato dopo un mese e mezzo alla partita. Infine Valiani che purtroppo oggi è uscito per un fastidio muscolare che fai fatica a preventivare. Sicuramente dobbiamo fare di necessità virtù, cercare di lavorare con più determinazione e cattiveria, cercando di levare questi errori dove consegniamo gol abbastanza semplici agli avversari».



