ZACCARIA HAMLILI 6.5
Ancora una partita “quasi” perfetta del capitano arancione. Quel quasi è riferito al tunnel subito da Segre in apertura di ripresa che consente poi, nel proseguo dell’azione, ai padroni di casa di pervenire al raddoppio. Per il resto, palloni e chilometri macinati in quantità industriale e mai banali.
CLAUDIO ZAPPA 4
Ancora inserito sin dall’inizio, dopo un primo tempo da “Chi l’ha visto”, si macchia in maniera ingenua quanto grave del fallo su fallo su Castellana che regala il calcio di rigore oltre il minuto 45 del primo tempo ad un Piacenza che, in inferiorità numerica, stava attendo il riposo per riordinare uomini ed idee. Esperimento fallito, per l’ennesima volta. (dal 46′ Surraco 5.5 Con i padroni di casa in inferiorità numerica Indiani lo getta nella mischia per surrogare Ferrari nell’attacco arancione. La cosa, però, gli riesce soltanto a folate e rimanendo comunque sempre lontano dalla porta).
ALBERTO PICCHI 6
Alle spalle di Ferrari insieme a Zappa e Nardini in veste insolita rispetto all’abitudine, dopo un primo tempo nel quale non si mette particolarmente in luce, si riscatta con una ripresa che lo vede maggiormente protagonista delle azioni orange. Impegna Fumagalli, con un intervento in angolo, con un forte tiro dalla distanza.
FRANCO FERRARI 6.5
Ha il merito con il suo undicesimo centro stagionale, un azzeccato colpo di testa su cross dalla destra di Zullo, di riaprire il risultato. Anche lui, come del resto quasi tutti i compagni, cresce nella ripresa, con gli emiliani in vistoso calo fisico, e con l’uomo in meno tutti rintanati all’indietro, cercando ma non trovando mai la conclusione terminante per permettere alla squadra di ritornare a casa con tre punti fondamentali.
MISTER PAOLO INDIANI 6
La reazione della squadra nella ripresa, sotto di due reti dopo 49 minuti, lo premia anche se la vittoria in trasferta, lontana dal Melani, tarda a ritornare. La zona play-off si allontana. La domanda torna ad essere lecita: perché in campo Zappa anziché Surraco dal primo minuto?



