Una Pistoiese incerottata va a Piacenza nella 34° giornata di Serie C Girone A 2017-18 per tentare il colpaccio giusto per rientrare in zona playoff: Zappa nuovamente fra i titolari, in difesa spazio a Zullo
Non c’è mai tempo di assimilare risultati, prestazioni e rimproveri perché il ritmo folle della Serie C impone alla Pistoiese di chiudere al “Garilli” di Piacenza il suo tour de force: sabato 7 aprile alle 16.30 si va in campo per la 34° giornata di Serie C Girone A 2017-18 e, soprattutto per gli arancioni, per la sesta volta in 20 giorni.
La truppa di Indiani si presenta nel nord dell’Emilia con il morale alto, dopo il pareggio ottenuto a tempo scaduto nel derby contro la Lucchese e le convincenti prestazioni mostrate nell’ultimo periodo, ma allo stesso tempo con diverse preoccupazioni. Alcuni numeri sono esplicativi: la squalifica di Terigi, due turni, unitamente agli infortuni di Priola, De Cenco, Minardi, Sanna e Vrioni; una vittoria che manca da 5 turni; l’annoso tabù trasferta.
QUI PISTOIA La conta degli assenti fa paura: a Terigi (squalificato per due giornate), vanno aggiunti Vrioni (distorsione al ginocchio con interessamento del collaterale, tempi di recupero da valutare), De Cenco (prosegue le cure dopo il problema al flessore), Minardi (non è ancora rientrato in gruppo dopo la botta rimediata la scorsa settimana), Priola (frattura alla mano) e Sanna (affaticamento). Praticamente mezza squadra out e tante gatte da pelare per Paolo Indiani.
Stavolta non sembrerebbe particolarmente complicato individuare la formazione titolare, almeno per dieci undicesimi. Rimane il dubbio per l’ultima maglia con tre giocatori in lizza: Zappa o Surraco per affiancare Picchi a supporto di Ferrari, oppure Papini in caso di un più coperto 4-4-1-1.
“Purtroppo ci sono tante assenze, ma faremo con quello che abbiamo – ha dichiarato salomonicamente il mister arancione – e sono comunque convinto che faremo una buona gara. A Lucca ho visto una prestazione bellissima e a conti fatti il pari ci sta anche stretto: proveremo a fare la partita anche a Piacenza, ma siamo consapevoli che non sarà facile perché di fronte avremo una squadra importante soprattutto a livello individuale”.
E sulla vittoria che inizia a mancare da troppo tempo? “Però abbiamo disputato sempre delle buone gare – ha ribattuto – la squadra sta bene, abbiamo trovato qualche difficoltà a livello realizzato ma magari a Piacenza ne facciamo tre tutti insieme. Siamo corti soprattutto a livello di cambi ma questa squadra ha sempre dato più di quello che era in grado di dare e così sarà anche in Emilia. Vogliamo giocarci fino in fondo le chance playoff”.
QUI PIACENZA A differenza della Pistoiese, i biancorossi sono sostanzialmente usciti rafforzati sia nel morale sia nella classifica dal tour de force di marzo. Il Piacenza, dopo qualche incertezza di troppo in avvio di stagione, è ora stabile in zona playoff e vuole rimanerci.
Del resto, l’obiettivo stagionale era quello di stare il più in alto possibile insieme alle big del girone. Mister Franzini dovrà fare a meno dei lungodegenti Morosini e Taugourdeau, per il resto tutti presenti nella rifinitura di ieri pomeriggio: si va dunque verso una formazione fotocopia di quella che ha sbancato il campo della Viterbese.



