La Pistoiese sfida il Piacenza, che non vince da quattro gare e nell’ultima ha pareggiato con la Sammaurese, fanalino di coda del girone
Il Piacenza era una delle candidate principali alla vigilia, insieme al Ravenna e alla Pistoiese, per la vittoria del campionato, invece un po’ come la Pistoiese sta faticando, ed è già staccatissima dalla vetta. Se si considera poi che il Piacenza ha già cambiato allenatore, Carmine Parlato infatti ha preso il posto di Stefano Rossini esonerato dopo 5 giornate, la situazione è davvero preoccupante. Anche il cambio della guida tecnica però, non ha portato grandi benefici alla squadra emiliana, e la situazione più o meno non è cambiata, e in questo momento il Piacenza è nono con solo 14 punti in classifica.
IL CAMMINO DEL PIACENZA
In queste prime 10 giornate il Piacenza ha deluso le aspettative create dopo la costruzione della squadra in estate. Solo 14 punti raccolti fino a qui con tre vittorie, cinque pareggi e due sconfitte. La squadra biancorossa ha numeri poco esaltanti anche in attacco, con solo 11 reti segnate e 8 subite, che vanno a testimoniare una certa sterilità offensiva, e tutto sommato una fase difensiva che non ha fatto male.
Una squadra il Piacenza, che nemmeno con il cambio di allenatore ha ottenuto grossi benefici: dopo che all’esordio di Parlato era andato bene con un bel 4-0 al Garilli contro il Prato, poi è incappato in quattro partite senza successi. Prima il pareggio 1-1 contro il Sasso Marconi, ridotto in nove per venti minuti, successivamente il pari sofferto in casa del Tuttocuoio; poi la rovinosa caduta a Ravenna per 3-0, e per chiudere il pareggio di domenica contro la Sammaurese per 0-0. Per l’appunto il presidente Polenghi, al termine dell’ultima opaca prova, ha definito la prestazione offerta dai suoi come «uno scempio», parlando anche di limiti tecnici e caratteriali.
I GIOCATORI PRINCIPALI
I principali giocatori rimasti a Piacenza sono Recino, Del Dotto, Iob, Corradi e l’ex arancione Andreoli. Quest’ultimo dal dicembre del 2022 al luglio del 2023 ha giocato alla Pistoiese, collezionando 20 presenze in campionato, condite da 4 gol e 1 assist. Tra le cessioni rispetto alla passata stagione, invece, la più pregiata è certamente quella di Facundo Marquez che, arrivato a Piacenza dopo la deludente parentesi a Pistoia, aveva fatto discretamente bene e che ora sta avendo un ruolo determinante nella Nocerina, capolista nel girone H con già 5 gol all’attivo.
Mentre per quanto riguarda i nuovi arrivi, i principali sono stati: Iocolano, Santarpia e Solerio. Il primo arriva dalla Juventus Next Gen e anche se non più giovanissimo, è un giocatore di talento, che ha dei colpi che possono determinare. Santarpia è un giocatore da categoria superiore, classe 2002, ha giocato in C con la Pro Sesto la scorsa stagione. Infine Matthias Solerio, protagonista in arancione nella stagione sfortunata 2020-2021, dove il difensore lombardo però fece molto bene disputando 25 partite e segnando 2 gol. Dopo Pistoia per lui molti infortuni tra Crema, Luparense e San Giuliano City sempre in Serie D. Quest’anno il terzino sinistro a Piacenza sta ottenendo un buon minutaggio.
Domenica 9 novembre alle ore 14.30 quindi big-match al Melani tra Pistoiese e Piacenza. Ci sarà l’esordio del nuovo allenatore arancione Alberto Villa, che dovrà sicuramente fare a meno di Kharmoud squalificato ben 7 giornate, oltre a Bertolo che difficilmente recupererà.



