Pieve, solo al quinto set è sfatato il tabù Aglianese

Le giovani terribili di Targioni fanno sudare sette camicie ad una Pieve che torna al successo contro le neroverdi dopo 8 anni

Il secondo derby pistoiese dell’anno volge in favore del Montebianco Pieve che al tie-break ha la meglio su un’arcigna Aglianese. Le ragazze di Targioni dopo aver dominato il primo set subiscono la risposta pievarina che sembra esser letale. La gioventù neroverde però ha ancora tante cartucce e allunga al quinto set dove rincorrono costantemente un Montebianco più deciso a prendersi un punto più delle altre. Si appaiano entrambe a 6 punti le due formazioni in coabitazione con un Follonica sconfitto a Migliarino.

MONTEBIANCO PIEVE-VOLLEY AGLIANESE 3-2 (16-25, 25-15, 25-19, 24-26, 15-10)

Branduardi schiera Betti-Coselli in diagonale, Mantellassi-C.Lippi di banda, Storni-Miranda al centro con G.Lippi libero. Risponde Targioni con Romani-Forasassi in diagonale, Brachi-Lekaj in attacco, Giuliani-Lo Basso al centro e Randazzo libero. Il primo allungo è un 3-7 e 5-9 per le neroverdi. Branduardi inserisce Baldanzi e Massaro per Mantellassi e Storni per un errore a inizio formazione e il set parte già in salita. Con l’ace di Betti impatta 13-13 la Pieve, ma due errori di Lippi permettono un nuovo allungo aglianese. Fatica in ricezione la truppa di Branduardi che si vede scappare 16-21 le ospiti, brave di muro a punire Baldanzi e a far male con Forasassi di seconda linea. Anche l’imprevedibile Lekaj gioca di mani fuori e con l’ace di Lo Basso si chiude sul 16-25 un set a forti tinte neroverdi.

Primo punto aglianese e prime proteste pievarine: Storni si prende un giallo. Nonostante l’importante sacrificio le ragazze di Targioni sbagliano troppo. La Pieve senza strafare va sul 10-4 iscrivendo anche Storni a referto. Con il muro prova a risalire l’Aglianese, ma se Coselli inizia a picchiare sodo e bene l’allungo è servito: 14-7. Incomprensioni sottorete riportano sul -4 Romani e compagne grazie alle sortite di Forasassi. Brachi è spenta e Alfaioli prende il suo posto, ma le sue non rialzano la testa neanche rimpinguando la difesa con Barni. L’ingresso di Varani arriva poco prima che l’invasione di Brachi chiuda sul 25-15 il parziale.

Sarà un set pesante e delicato il terzo: la Pieve sembra indirizzarlo verso di sè, tra ace e un muro che spunta. Sale in cattedra Coselli: con passanti terrificanti e mani fuori Betti sa su chi appoggiarsi. Nel campo opposto Romani si affida a Lekaj, ma non incide. A incidere è il servizio…sbagliato dalle pievarine che dal 14-6 si addormentano e permettono il -3: 15-12. Il libero Lippi salva la situazione quando l’intensità neroverde inizia a salire insieme al muro. Alfaioli trova un giro importante al servizio, portando le sue sul -1. Serve nuovamente Coselli e il muro di Miranda per far respirare le rosanero. Basta inoltre che picchi Mantellassi, di lato e al servizio: lei e sentenza-Storni chiudono sul 25-19 il terzo set.

Mani fuori di Lippi, ma le ospiti si rifanno sotto: 3-6 grazie a un rosso per proteste pievarino. In un momento di difficoltà Betti prova il gioco di prima, ma l’aggancio da parte delle sue tarda ad arrivare. Forasassi torna a picchiare e le sue riallungano 11-15. Serve richiamare in causa Coselli e impattare 15-15. Lekaj rientra per Alfaioli, ma la Pieve opera il sorpasso sul 18-17. Il momento è decisivo: Brachi salva e mura, Coselli appoggia fuori e sbatte nella rete uscendo per Maccioni con l’Aglianese avanti. Betti è imprecisa e la sua squadra ne risente. Storni e Lippi posticipano le cose ai vantaggi, ma un ace di Forasassi rimanda tutto al quinto set: 24-26.

Scappa sul 3-0 la Pieve, ma due errori rosanero rimettono in parità l’Aglianese: 4-4. Serve la potenza di Mantellassi per far cambiare campo alle sue sull’ 8-5. Alfaioli ritorna per Lekaj, ma l’inerzia ormai è tutta di una Pieve che prova l’allungo decisivo sul 10-5. Basta una disattenzione e le ospiti si rifanno sotto sul 10-8 e 11-9. Un lungolinea di Mantellassi, la fast di Storni e l’errore di Brachi arrivano prima che il mani fuori di Lippi chiuda sul 15-10 set e match.

IL COMMENTO

Lo hanno ammesso tutte le ragazze di Branduardi: quello di oggi contro l’Aglianese è un punto perso. Ma attenzione, non è un sottovalutare la squadra di Targioni, ma rendersi conto delle proprie possibilità, consapevoli che il primo set è stato regalato alle ospiti, tra errori di formazione e smarrimenti generali. I veri rimpianti infatti sono più lì che nel quarto dove il cinismo ha premiato chi ha sbagliato meno, come l’Aglianese, di fronte a una Pieve comunque volitiva. L’iniziale incidente di percorso è stato quello che ha dato più consapevolezza al team aglianese. La formazione di Targioni ha tutte le caratteristiche di una squadra giovane che difende anche l’impossibile, ma che difetta nel complesso in tecnica.

I centimetri che la Pieve ha in tutti i reparti tra Brachi e compagne vengono rimpiazzati da tanto salto, tanta cattiveria e una dose di sfrontatezza che finora sta pagando. Un match in cui a distanza è stato piacevole ammirare la sfida tra due liberi come Randazzo e Lippi che hanno strappato applausi a entrambe le tifoserie. Più imprecisa Betti quest’oggi in un match in cui la Pieve quest’anno sa che si può soffrire e anche sorridere, due verbi che difficilmente andavano insieme lo scorso. Con l’innesto arrivato in settimana anche dell’esperta centrale Massaro (ex Fenice) la qualità si innalza notevolmente. E per l’Aglianese? Non sarà facile per nessuno raccogliere qualcosa alla Pieve: il terzo match a punti su 4 uscite è quindi un buon bottino. Considerando che per altri non sarà facile neanche uscire con le ossa integre dal “Capitini“…

Le parole di capitan Lippi

La classifica del girone B

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Il Dany Basket ufficializza la rescissione del contratto di Nicola Calabrese

Già fuori squadra da diversi mesi, il Dany Basket ha ufficializzato la risoluzione con la guardia classe 2001 E'...

Estra Pistoia, ufficiale: “Pete” Strobl è il nuovo head coach

Classe 1977 e con un passato da allenatore in Bundesliga, Strobl è stato scelto dal club per condurre...

La Fabo Herons annuncia la risoluzione del contratto di Giombini

Yannick Giombini, ala classe 2001, non è più un giocatore degli Herons: possibile il suo approdo a Latina,...

Gennari, il muro silenzioso che regge la rincorsa

Minutaggio più alto, cinque gol stagionali e leadership: il centrale di Città di Castello è la colonna della...