Pieve, tutto facile contro il Donoratico: 3-0 e seconda vittoria ai play-out

Contro la decimata formazione di Grillandini il Montebianco Pieve non sbaglia e riporta altri tre punti preziosi per la salvezza

Cerca di confermare la categoria questo Montebianco Pieve che regola con un secco 3-0 il Paradu Ecoresort Donoratico. Gara senza storia in cui le ragazze di Branduardi tengono sempre la testa avanti per la globalità del match. Demoralizzata e con solo 7 elementi a disposizione, la squadra di Grillandini ha potuto contare solo sulla classe ’95 Paparelli come letale terminale offensivo. Una Pieve più ordinata rispetto al finale di campionato e all’opaco esordio senese ha fatto leva sull’ottima coppia Miranda-Storni proponendo anche una Maccioni su di giri. Sale a 5 punti in classifica il Montebianco che allontana di 3 lunghezze sia senesi che livornesi. Per ottenere la matematica salvezza tra sette giorni in casa basterà battere il Giotti per chiudere ogni discorso salvezza e riproporsi in serie C anche il prossimo anno.

MONTEBIANCO PIEVE VOLLEY-PARADU DONORATICO 3-0 (25-12, 25-15, 25-12)

Branduardi schiera Sentieri-Maccioni in diagonale, C. Lippi e Baldanzi in attacco, Storni e Miranda al centro con G. Lippi libero. Scelte obbligate per Grillandini con Gambicorti-Salvadori in diagonale, Paparelli e Tommasini di banda, Guerrieri e Magnani al centro e il libero Rosellini schierata solo nel giro dietro per brevi tratti del match.

La Pieve inizia a picchiare forte: grazie a Lippi e agli errori ospiti scappano 8-3 le padroni di casa. L’ace del capitano rosanero segna il 10-4. Fa male anche Storni che ben servita da Sentieri fa allungare le sue con facilità con un parziale di 5 punti consecutivi. Le ragazze di Grillandini non riescono a trovare adeguate soluzioni, subendo il muro e rimanendo indietro 18-5. Una buona serie al servizio di Guerrieri fa 20-9, ma non abbassa la guardia il Montebianco che senza soffrire chiude 25-12.

Parte col piede giusto la Pieve anche nel secondo set. Si rifà sotto 6-5 il Paradù. che trova più soluzioni grazie anche a Paparelli. L’ex Cecina ai tempi della B1 e B2 è il terminale di riferimento per il -1 delle sue che però patiscono troppo il servizio pievarino. Scatta il momento anche di Miranda, di muro e di pallonetto, soluzione quest’ultima favorita anche da Baldanzi. Senza premere sull’acceleratore il Montebianco tra ace e mani fuori chiude sul 25-15 anche il secondo set.

Il primo vantaggio del match per Donoratico è l’1-2 che Paparelli al servizio. Ci pensano Maccioni e Baldanzi: due passanti potenti della prima e due mani fuori della seconda fanno il 5-2. Praticamente finisce qui la folata livornese perché fugge 10-5 il team di Branduardi che rispolvera Storni in prima linea, letale quando ben servita. Tutto funziona in casa Pieve perché la continuità non è tipica delle ospiti. La fuga sul 18-11 è quella decisiva perché il Paradù con Baldanzi al servizio rimane bloccato chiudendo sul 25-12.

La situazione nel play-out

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Estra Pistoia, ufficiale: “Pete” Strobl è il nuovo head coach

Classe 1977 e con un passato da allenatore in Bundesliga, Strobl è stato scelto dal club per condurre...

La Fabo Herons annuncia la risoluzione del contratto di Giombini

Yannick Giombini, ala classe 2001, non è più un giocatore degli Herons: possibile il suo approdo a Latina,...

Gennari, il muro silenzioso che regge la rincorsa

Minutaggio più alto, cinque gol stagionali e leadership: il centrale di Città di Castello è la colonna della...

PalaTerme, finalmente ci siamo: l’8 marzo in campo Herons e La T Gema

Per la festa della donna il PalaTerme tornerà a essere agibile con la capienza massima di 2820 spettatori....