Trasferta insidiosa per il Pistoia Basket, che fa visita all’Infodrive Capo d’Orlando. I siciliani hanno in Mack e King i loro punti di riferimento
In questa stagione Capo d’Orlando ha rifondato completamente la squadra, l’obiettivo resta sempre quello della salvezza anche se i tanti infortuni stanno complicando non poco i piani dei biancoblu. In panchina c’è coach Marco Cardani, uno dei giovani tecnici più interessanti in categoria. Le bocche da fuoco sono gli americani Mack e King, entrambi debuttanti nel nostro campionato ma già in grado di lasciare il segno. A febbraio l’Orlandina ha avuto un calendario da brivido, incontrando in rapida successione Torino, Treviglio, Cantù e Udine, con cui sono arrivate solo sconfitte. In campionato i punti conquistati sono 12, la maggior parte dei quali ottenuti tra le mura amiche. Alla sfida con Pistoia mancherà il play inglese, italiano di formazione, Quinn Ellis, infortunatosi ad una mano. Dovrebbero invece essere recuperati quindi a disposizione per la sfida con i biancorossi sia Matteò Laganà che Andrea Traini.
IL QUINTETTO
La stella della squadra è Nicholas “Nick” King, ala di 201 centimetri e 102 chilogrammi. Al college ha giocato con Memphis, Alabama e Middle Tennessee State. Classe 1995, da professionista ha giocato in G-League con i Maine Red Claws, Filippine, Colombia e lo scorso anno in Olanda allo ZZ Leiden. A Capo d’Orlando ha numeri importanti: 20,2 punti, 6,7 rimbalzi e 3,5 assist in 34’, tirando con il 50% da due e il 40% da tre punti. Ottime cifre anche per Tevin Mack che viaggia a 18,1 punti, 6,3 rimbalzi e 32,9’. Mack è una guardia/ala di 198 centimetri e 103 chilogrammi, classe 1996, al college ha giocato con Texas, Alabama e nell’anno da senior con Clemson, mentre la sua prima stagione da protagonista è stata in Kosovo, al KB Prishtina. Sul perimetro c’è il play Matteo Laganà, dal 2017 a Capo d’Orlando, che sul parquet produce 8,4 punti e 2,9 assist in 26,7’. Oltre a lui anche Andrea Traini, altro regista biancoblu, autore in media di 8 punti e 3 assist in 20’. Traini in particolare prenderà il posto in quintetto del 2002 Quinn Ellis (6,4 punti e 4,4 assist 28,9’), out per infortunio. A completare il quintetto c’è il pivot Federico Poser, reduce da un triennio negli States con Elon University, e adesso in A2 dove porta in dote 8,3 punti e 4,7 rimbalzi in 22,8’.
LA PANCHINA
Dalla panchina si alzano il lungo del 2002 Vittorio Bartoli (3,3 punti e 3,1 rimbalzi in 13,5’) in prestito da Treviso e l’esterno Simone Vecerina (7,2 punti in 23,3’) che lo scorso anno era a Bergamo. Minuti e opportunità anche per la guardia Francesco Reggiani, alla sua prima stagione in A2, dove segna 3,5 punti 11,4’. Completa il roster Modou Diouf, ala centro senegalese formato nel nostro paese, classe 1999, arrivato i biancoblu lo scorso inverno dopo aver viaggiato a 5,3 punti, 6,9 rimbalzi e 1 stoppata di media in 23,1’.
IL COACH
In panchina è arrivato il debuttante Marco Cardani. Classe 1989, la sua carriera inizia da giovanissimo nel settore giovanile di Casale Monferrato e poi a Milano. Nel 2016/2017 passa a Bernareggio, in Serie C, conquistando la promozione in Serie B e facendo molto bene nelle stagioni successive.



