Niente colpaccio al PalaBarbuto di Napoli per la Gtg Pistoia Basket, che incappa nella terza sconfitta consecutiva
Niente da fare per la Gtg, che incappa nel terzo stop consecutivo. Nella 18° giornata di campionato, il Pistoia Basket cede sul campo della capolista (a pari merito con Forlì) Napoli per 79-64. Fra secondo e terzo quarto si materializza la fuga dei partenopei, che a 10 minuti dalla conclusione hanno 18 punti di vantaggio. Ma la truppa di coach Michele Carrea ha il merito di non mollare e di riavvicinarsi fino a -4. Tuttavia la sfuriata di Marini (11 punti dopo il break biancorosso) infrange i sogni di gloria degli ospiti, a cui non bastano i 16 punti di Sims e Fletcher.
AVVIO A RILENTO
L’inizio di gara è contraddistinto da tanti errori al tiro da una parte e dall’altra. Dopo cinque minuti comunque la Gtg è avanti per 6-7. La Gevi litiga terribilmente con il ferro da oltre l’arco, tanto che la prima bomba arriva solo al 7′ e dopo sette tentativi grazie a Lombardi. Il canestro dell’ex biancorosso inaugura il break favorevole ai locali, che toccano il +6 grazie a Parks e Mayo (17-11). Ci pensa Riismaa a togliere le castagne dal fuoco per Pistoia, anche se dall’altra parte Lombardi continua a far male alla difesa di coach Carrea. E così i viaggianti devono inseguire al 10′ (21-15).
SI ACCENDE MONALDI
A inizio secondo quarto, Napoli raggiunge il massimo vantaggio grazie alla tripla di Sandri sul 24-17. Le percentuali si confermano insufficienti per ambo le compagini, con quella toscana che beneficia dei punti di Fletcher e Sims. La Gtg scivola anche a -8 (29-21 al 16′), prima del parziale di 5-0 firmato interamente da Saccaggi. Monaldi e Querci aprono il fuoco dai 6,75, e il play biancazzurro ha il merito di segnare la bomba che regala alla Gevi il +9 del 20′ (38-29).
PISTOIA AFFONDA
La ripresa comincia con la mini fuga partenopea, guidata da Lombardi e Mayo (44-31 al 23′). Pistoia fatica tremendamente nella metà campo offensiva, sia per merito della difesa napoletana che per errori propri. Le triple di Zerini e Lombardi spediscono la Gtg a -15, che diventa anche -17 dopo il canestro di Marini (53-36 al 27′). Fletcher ridà ossigeno ai suoi con cinque punti di fila, ma il gioco da quattro punti di Mayo ricaccia indietro gli avversari. Il numero 14 è “on fire” e i biancorossi chiudono il parziale sotto di 18 lunghezze (60-42).
RIMONTA INUTILE
Toccato il fondo, Pistoia rientra con un’altra faccia sul parquet. Parziale di 7-0 per la Gtg grazie a Fletcher e Zucca e -11 con ancora otto minuti da giocare. Sims e Saccaggi allungano il break, Napoli non segna proprio più e gli ospiti al 35′ sono pienamente in partita (60-54). Il “15” biancorosso dalla lunetta fa -4, prima di perdere un pallone pesante che spiana la strada per il gioco da tre punti di Marini. Non sazio, il numero 13 di Sacripanti sale in cattedra infilando anche le due bombe consecutive che riportano la Gevi a +13 (69-56 al 36′). Poletti prova a tenere in vita Pistoia, ma non basta perché Marini manda i titoli di coda sulla gara, per la quinta vittoria consecutiva dei partenopei.



