Il coach del Pistoia Basket presenta la sfida interna contro l’Ueb Gesteco Cividale. Copeland non ci sarà: deve ancora arrivare in città
«Cividale? E’ una buonissima squadra, che ha un’identità chiara e un gruppo che ha avuto nel giro di poco risultati importantissimi. Parliamo di un un club ambizioso e con una grande organizzazione. Sul campo si vede la mano di coach Stefano Pillastrini, un allenatore di indubbia qualità, e il fatto di avere un solo americano in roster significa che la società crede nel collettivo e nel lavoro settimanale. Non ci sono gare più difficili da affrontare rispetto a quelle contro squadre con identità ben definite». Nicola Brienza mette in guardia il suo Pistoia Basket alla vigilia della sfida interna con l’Ueb Gesteco Cividale, che fino a questo momento ha raccolto due successi interni, perdendo in trasferta a Mantova. I biancorossi hanno lo stesso numero di punti in classifica e sono reduci dal ko in volata a Forlì, contro una delle big del Girone Rosso.
«Riguardando la partita con l’Unieuro, sono rimasto più arrabbiato rispetto all’immediato post gara – racconta il coach della Giorgio Tesi Group – Abbiamo infatti inscenato una prestazione con ampissimi margini di miglioramento dal punto della vista della qualità, in quanto abbiamo commesso errori banali, non restando attenti e concentrati su determinati aspetti. Avrei preferito perdere vedendo altre cose, ma ci sta una partita del genere lungo il percorso. In settimana abbiamo alzato i giri del motore e spero che lo faremo vedere già da Cividale». Cividale che, come detto, ha nel collettivo la sua forza.«Il nucleo della squadra è quello della passata annata, per cui mi aspetto un avversario parecchio rognoso», aggiunge Brienza.
Domani (domenica 23 ottobre, palla a due alle 17) l’allenatore del Pistoia Basket avrà i soliti uomini a disposizione. Zach Copeland infatti non è ancora arrivato in città per problemi con il visto.«In questa stagione da questo punto di vista non siamo molto fortunati – dice il coach ex Cantù, ricordando anche il caso Jordon Varnado, unitosi alla squadra in ritardo rispetto alla tabella di marcia sempre per lentezze burocratiche – Però non dipende da noi: non sappiamo con esattezza quando lo vedremo a Pistoia, se martedì, mercoledì o comunque nel corso della prossima settimana. Per quanto riguarda la trattativa, è stata molto veloce in quanto ci eravamo già portati avanti. Avere un giocatore in più in rotazione e durante gli allenamenti ci sarà certamente di grande aiuto».



