Domenica la sfida tra Stings Mantova e Giorgio Tesi Group Pistoia Basket. Il focus sulla formazione dell’ex biancorosso Riccardo Cortese
Mantova ha chiuso al nono posto la prima fase del campionato. Un’altalena di emozioni e di cambiamenti, compreso quello dell’allenatore (via Di Paolantonio e al suo posto Di Carlo) e del miglior straniero (parcheggiato Christina James con oltre 17 punti di media a partita per il ritorno di Rain Veideman). I punti fermi di una squadra con tanta esperienza sono l’ex Pistoia Riccardo Cortese, le qualità di Rain Veideman sul perimetro e quelle di David Weaver. Il centro americano però è in dubbio per la gara contro il Pistoia Basket: non è sceso in campo a Cento a causa di un problema tendineo nella zona pelvica e non si è allenato in questi giorni.
IL QUINTETTO
Il giocatore più talentuoso del quintetto è la guardia estone Rain Veideman, che nel girone azzurro ha una media di 16,5 punti ad allacciata di scarpe. Già con i virgiliani nel 2018-19 e nei nostri campionati protagonista anche con le canotte di Udine e Eurobasket Roma. Questa stagione aveva iniziato nel secondo campionato tedesco, al Rostock Seawolves, mentre con gli Stings segna 11,3 punti arricchiti da 5,1 assist e 4,7 rimbalzi in 36,7′. L’altro straniero è David Weaver, centro americano, classe ’87, 208 centimetri per 115 chili. Prodotto di Wake Forest University, dal 2010 gira il mondo e in carriera ha giocato in Lituania, Polonia, Germania, Portogallo, Turchia, Giappone e Israele. Lo scorso anno era nel paese del Sol Levante, ai Kumamoto Volter, mentre in questa sua prima stagione italiana a Mantova viaggia a 12,5 punti e 6 rimbalzi in 25,5′.
A completare il pacchetto lunghi c’è l’ala italoargentina Mario Ghersetti. Sbarcato in Italia nel 2006, tra le tappe più importanti della sua carriera ci sono Veroli, Vigevano, Brescia, Bergamo, Orzinuovi e soprattutto Mantova, dove è approdato nel 2018. Per lui in questa stagione 11,3 punti e 4,6 rimbalzi di media in 26,2′. Sul perimetro agisce anche Marco Ceron, tornato in campo in questa stagione dopo un lungo stop causato da un trauma cranico rimediato quando giocava in A con Brescia nel 2018. L’ex Napoli, Venezia e Pesaro porta il suo contributo ai biancorossi con 8,8 punti in 20,1′. Il playmaker titolare attualmente è l’ex Pistoia e Bottegone Lorenzo Maspero, che alla sua terza stagione con Mantova mette insieme 4,8 punti e 2,4 assist in 20′.
LA PANCHINA
Vero e proprio sesto uomo di lusso, dalla panchina parte Riccardo Cortese. L’ex Pistoia non ha perso il vizio di bruciare le retine, nella prima fase di stagione produceva 11,6 punti e 3,4 rimbalzi in 26,4, mentre in queste due prime giornate di seconda fase è a 18,5 punti ad incontro. Tanti minuti in cabina di regia per Davide Bonacini, arrivato questa estate da Montegranaro, che in canotta Stings garantisce 8,4 punti e 2,9 assist in 25,7′.
Il primo cambio dei lunghi è Matteo Ferrara. Prodotto del settore giovanile di Padova, è alla quarta stagione con Mantova, con cui viaggi a 4 punti e altrettanti rimbalzi di media in 21′. Esperienza e leadership in spogliatoio sono garantiti da Luca Infante, lungo che in questa stagione porta in dote 2,9 punti e 2,4 rimbalzi in 12,9′. Completato il roster degli Stings i giovanissimi Lorenzo Ziviani, Bogdan Mirkovski e Moustapha Lo.
IL COACH
L’allenatore di Mantova è Gennaro di Carlo. Campano, classe ’73, ha iniziato nelle giovanili della Juve Caserta, passando dopo dodici anni a Maddaloni, dove resta quattro stagioni. Nel 2007 l’arrivo a Montegranaro come vice, ruolo che ricopre anche alla Virtus Roma, a Scafati e a Sant’Antimo. Proprio nella squadra napoletana trova spazio come capo allenatore nel 2011. La sua carriera prosegue a Treviso (Serie B) e dal 2014 iniziano i suoi quattro anni all’Orlandina Capo d’Orlando in Serie A. Parte come vice e nel dicembre 2015, dopo l’esonero di Griccioli, viene promosso alla guida della squadra. Le sue ultime tappe sono alla Bakery Piacenza e alla Poderosa Montegranaro. Adesso l’arrivo in corsa a Mantova, dove sogna i playoff.



