Le parole di Michele Carrea alla vigilia del lunch match contro il fanalino di coda Pesaro: «Occhio alla variabile Williams»
Sarà l’avvicinarsi del Natale, saranno le quattro vittorie consecutive in casa. Fatto sta che al PalaCarrara si respira aria di festa. Festa che però non dovrà essere rovinata domani, quando in via Fermi arriverà Pesaro. Alle 12 c’è in programma infatti il lunch match della 14° giornata di serie A. Una grande occasione per il Pistoia Basket, perché battere i marchigiani significherebbe distanziarli di dieci punti in classifica, con anche lo scontro diretto a favore. Michele Carrea ne è perfettamente consapevole e non si nasconde.
«La partita con la Vuelle ha un peso specifico importante. Spedire una nostra diretta concorrente a -10 sarebbe una gran cosa, è un dato oggettivo», il commento in conferenza stampa del coach dell’OriOra, che si troverà di fronte una formazione in una situazione semi disperata. Zero successi sono un macigno pesante, ma guai a sottovalutare Pesaro, anche perché il passaggio di consegne avvenuto due settimane fa fra Federico Perego e Giancarlo Sacco una scossa – seppur minima – pare averla data.
«Mi dispiace molto per Perego, contro il quale avrei voluto tanto giocatore. Il cambio in panchina però porta sempre a una reazione. In più c’è l’incognita dell’inserimento di Troy Williams». Già, perché la sfida con Pistoia coinciderà con l’esordio in maglia Vuelle del classe ’94. «Rappresenterà un motivo di entusiasmo e di carica per Pesaro, che non vive una condizione emotivamente facile, ma adesso ha un’arma in più a disposizione – il pensiero di Carrea – Williams non è un giocatore così noto e questo per loro è un vantaggio. Non possiamo preparare grandi cose, speriamo di adattarci. Pesaro inoltre ha un assetto atipico, perché ha tutti lunghi che possono giocare lontano da canestro».
Ecco perché sarà da valutare la gestione di Angus Brandt. «Esiste la possibilità di fare qualcosa di diverso a livello di quintetti, ma il tema fondamentale della gara sarà la gestione del ritmo. Inoltre dovremo evitare di subire break da parte della Vuelle, che è una squadra che va molto a strappi. Siamo favoriti? Già con Cremona c’era la sensazione di doverla vincere, viste le assenze della Vanoli. In questo senso – ha concluso Carrea – l’esperienza di settimana scorsa ci può aiutare. Siamo dopo Pesaro la peggiore difesa del campionato? I dati sono rilevanti, ma fra noi e loro c’è una differenza di nove punti subiti di media a gara. Poi i ragazzi in casa stanno offrendo delle prestazioni solide nella propria metà campo».



