Si è svolta in casa della Nuova Comauto, uno degli sponsor storici del Pistoia Basket, la presentazione ufficiale di Patrick Auda, pronto per l’esordio in biancorosso, che avverrà domenica 7 ottobre in quel di Pesaro
Patrick Auda rappresenta una delle certezze del Pistoia Basket targato OriOra. Ne è certo il d.s. biancorosso Michele Stilli, che evidenzia come il classe ’89 sia stato il primo straniero acquistato. Ma per capire che Auda non è una scommessa, è sufficiente dare un’occhiata alla carriera del lungo della Nazionale ceca: alle spalle, oltre a quelle in Polonia e Spagna, ha l’esperienza maturata sul finale della passata stagione con Avellino.
L’ITALIA
Patrick è rimasto talmente affascinato dal nostro paese e dal nostro campionato da volerci tornare assolutamente dopo aver vissuto i playoff 2018 con la casacca della Sidigas. «Quella di Pistoia la ritengo una grande opportunità. Sono contento ed emozionato – racconta durante la presentazione ufficiale avvenuta in casa della Nuova Comauto, sponsor storico della società di via Fermi – Qua in Italia c’è una grande tradizione per quanto riguarda il basket e una cultura diversa rispetto agli altri paesi dove ho giocato. In Repubblica Ceca non viene quasi nessuno a vedere le partite, mentre in Serie A i palazzetti sono sempre pieni. Un aspetto questo che non può che caricare un giocatore quando entra sul parquet».
L’IMPATTO CON PISTOIA
Auda avrà a breve la fortuna di saggiare il calore del pubblico del PalaCarrara. Ma com’è stato il suo impatto con la piazza e la squadra? «Sono stato l’ultimo ad arrivare a causa degli impegni con la Nazionale, ma ero già stato in città quattro giorni per i test fisici – spiega – In quel breve periodo ho conosciuto lo staff e coach Ramagli, con il quale ho parlato del mio ruolo. 4 o 5? Posso agire in entrambe le posizioni, decide l’allenatore, anche se preferisco muovermi più lontano da canestro per mettere palla a terra e velocizzare il gioco. Con il gruppo mi trovo bene, sono tutti ottimi ragazzi che mi hanno aiutato sin da subito a integrarmi».
VERSO PESARO
Vedremo come e se Auda sarà riuscito a inserirsi nei meccanismi del nuovo Pistoia Basket durante la trasferta in quel di Pesaro, che rappresenta già uno scontro chiave in ottica salvezza. «Non conta contro chi giochiamo, ma l’atteggiamento con il quale scendiamo in campo – sottolinea l’ala forte biancorossa – Dobbiamo migliorare sugli aspetti che non hanno funzionato durante la preseason. Se riusciremo a farlo, allora ce la possiamo giocare con chiunque. E poi la prima lontana dalle mura amiche non rappresenta per forza uno svantaggio. Anzi, la pressione sarà più sulle spalle di Pesaro, mentre noi possiamo stupire». E questo è l’augurio di tutti i tifosi pistoiesi: partire con un colpaccio all’Adriatic Arena sarebbe il modo migliore per inaugurare il nuovo corso che si porta con sé tanti punti interrogativi. Non Patrik Auda però, una delle poche certezze del Pistoia Basket 2018/19.



