Il parquet del Pistoia Basket è stato terra di conquista per Avellino in quattro dei sei precedenti, fra cui il successo all’ultimo secondo in gara 3 dei playoff 2016
Nonostante ancora non si sappia se la partita di domenica 11 maggio – ultima giornata del campionato di Serie A – possa avere una qualche rilevanza a livello di classifica per il Pistoia Basket, i biancorossi sono comunque chiamati a onorare l’impegno, per loro stessi, la società, i tifosi e per provare a invertire la rotta negativa in casa con Avellino. Gli irpini infatti hanno vinto per quattro volte nei sei precedenti al PalaCarrara.
L’ultimo successo dei toscani risale alla stagione 2016-17, quando l’allora The Flexx non lasciò scampo agli avversari, battendoli per 67-59 grazie a una difesa praticamente impenetrabile nel secondo tempo (ventiquattro punti concessi, di cui appena sei nel terzo periodo). L’altra affermazione del Pistoia Basket è il 76-70 dell’anno prima, con Blackshear, autore di 23 punti, e Kirk, in doppia doppia da 15 punti più 11 rimbalzi, a trascinare i biancorossi, capaci di piazzare un break di 42-23 fra secondo e terzo quarto.
In quella stessa stagione le due squadre si affrontarono nei playoff: un secco 3-0 per Avellino, che chiuse i giochi violando il palazzetto di via Fermi per 90-92, dopo una partita durata 45 minuti e risolta dalla clamorosa bomba a fil di sirena di Nunnally. Inutili per i padroni di casa le prestazioni di Kirk e Knowles, migliori marcatori dell’incontro con 23 punti ciascuno.
Ben più netti gli altri colpi esterni dei “Lupi”, a cominciare dall’anno scorso, con Pistoia k.o. 71-86, affondata dai 28 punti di Rich e da un parziale di 26-10 nella seconda frazione, per proseguire con il 61-68 del 2014-15 e il 75-83 del 2013-14.



