Pistoia Basket – Avellino, il focus sugli ultimi avversari dei biancorossi

Domenica sera ultima di regular season per il Pistoia Basket che riceve una Sidigas Avellino ancora a caccia di un posto per i playoff. E al PalaCarrara torna una vecchia conoscenza della città: Ariel Filloy

Avellino arriva a Pistoia con un disperato bisogno di vincere. Ad ora infatti gli irpini sarebbero fuori dai playoff e senza un successo mancherebbero certamente l’appuntamento con la post season, obiettivo fondamentale per salvare una stagione che tra problemi finanziari e il pauroso calo di rendimento del girone di ritorno, ha visto la squadra biancoverde precipitare dalle prime quattro posizione della classifica fino a fine fuori dalle migliori otto. Per la trasferta in terra toscana la Sidigas dovrebbe recuprare N’Diaye, mentre appare quasi impossibile il recupero di Caleb Green. Vista l’abbondanza di giocatori qualcuno dovrà comunque accomodarsi in panchina e il ballottaggio al momento è tra Young e Silins, con il primo favorito per un turno di riposo. 

IL QUINTETTO. Il play titolare è diventato Keifer Sykes, letteralmente esploso ad Avellino e arrivato ad avere la squadra in mano partendo inizialmente da sesto uomo. Prodotto dell’università di Green Bay, la sua carriera è poi continuata in D-League con Austin Spurs, per poi andare nel campionato sud coreano e in quello turco. Adesso l’arrivo in Italia, dove in campionato segna 17 punti con il 39,1% da tre e smista 4,2 assist a giornata, restando in campo poco meno di trenta minuti a partita. La guardia titolare è Demonte Harper, arrivato nel girone di ritorno dopo essersi liberato dai turchi del Tofas Bursa per importanti ritardi nei pagamenti. Per lui è la seconda esperienza in Italia dopo quella del 2014/2015 a Brindisi. Nelle dodici partite con gli irpini viaggia a 11,2 punti di media 24,5′. L’ala piccola è Demetris Nichols, giocatore atletico con una carriera lunga e vincente a giro per tutto il globo. Prodotto di Syracuse University, in carriera ha giocato in NBA con le maglie di Chicago, New York e Cleveland, dall’altra parte dell’oceano invece ha giocato in Francia (Gravelines, Vichy, Cholet), Russia (Samara e CSKA Mosca), Grecia (Panathinaikos) e Croazia (Cedevita Zagabria). Anche il suo palmares è davvero ricco e tra gli altri vanta due campionati russi vinti, una Coppa di Grecia, una Coppa di Croazia e l’Eurolega nel 2016 con il CSKA. Anche se non più giovanissimo (34 anni), in questa sua avventura italiana sta dimostrando tutto il suo talento come dimostrano i 13,3 punti, 5,5 rimbalzi e 2,5 assist in 29,7 minuti a incontro. La percentuale da tenere d’occhio poi è quella del tiro da tre punti, dato che Nichols dall’arco spara con il 45,8% (1,9/4,2 a incontro).  L’ala grande è invece Ike Udanoh, giocatore che aveva iniziato la stagione a Cantù e che con i suoi numeri ha convinto Avellino a fare uno sforzo economico importante per portarlo in biancoverde durante la pausa per le Final Eight di Coppa Italia. Con i lupi ha disputato 10 incontri, durante i quali ha garantito 11,7 punti e 7,7 rimbalzi in 28,1′. Il pivot titolare sarà Hamady Ndiaye. In questa stagione ha giocato 20 partite, viaggiando a 5,7 punti e 4,1 rimbalzi in 16,4′.  

PANCHINA. Attualmente parte dalla panchina Ariel Filloy, ex capitano biancorosso che ha perso il posto in quintetto anche se comunque viaggia a 8,9 punti e 4,4 assist in 27,5′. Inoltre c’è anche il pistoiese Lorenzo D’ercole, playmaker d’ordine che in questa stagione rimane in campo 15,5′ in media, segnano 2 punti. Come alternative ai lunghi c’è Patric Young, reduce da più di un anno di stop per problemi fisici, con la scorsa stagione vissuta a Milano senza mai giocare. Nonostante qualche ricaduta ha messo insieme 13 gare con 5,8 punti e 8,5 carambole in 25,8′. Un buon contributo arriva anche dal lettone Ojars Silins, inizialmente con Trieste a gettone e poi passato ai lupi. In biancoverde l’ala segna 6,9 punti in 21′. Completano la rosa Luca Campani e Luca Campogrande e hanno scampoli di partita anche Spizzichini e Sabatino. 

L’ALLENATORE. Finito il ciclo triennale di Pino Sacripanti, la panchina della Sidigas è stata affidata a Nenad Vucinic, uomo di fiducia del direttore sportivo Nicola Alberani. Dopo un buon avvio, però, il disastroso girone di ritorno gli è stato fatale e nell’ultimo mese la squadra biancoverde è stata affidata al suo vice, Massimo Maffezzoli. Allenatore preparato, da anni protagonista nel basket, dove è stato vice allenatore in piazze importanti come Trapani, Rimini, Virtus Roma, Sassari, Brindisi e da questa stagione appunto Avellino. Con la partita di Pistoia si gioca molto: in caso di accesso ai playoff infatti potrebbe essere riconfermato come capo allenatore anche per la prossima stagione.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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