Terza vittoria consecutiva, undicesima totale per Pistoia. Brienza si coccola i suoi: «Con un gruppo così concentrato è tutto più facile»
Ancora una vittoria per Pistoia e ancora un piano gara perfetto di coach Nicola Brienza. «Una solidità difensiva del genere l’ho trovata solo a Pistoia e a Udine» riconosce coach Campanella a fine gara. Pistoia centra la terza gioia consecutiva, undicesima in campionato, e si posiziona per una notte al comando del girone verde di A2.
LE PAROLE DI COACH BRIENZA
La partita
«Sono soddisfatto della gara dei miei ragazzi perché oggi abbiamo avuto una discreta energia difensiva togliendo a Piacenza i punti di riferimento. Loro in difesa sono molto tattici con zone miste che cambiano in continuazione e ogni tanto ci siamo un po’ intestarditi in situazioni complicate. Però nel complesso sono felice».
«Noi basiamo la nostra pallacanestro sulla solidità. Nella pallacanestro i break esistono ma l’obiettivo, specie per noi dello staff tecnico, deve essere quello di limitarli al massimo. Al di là di qualche sbavatura il nostro focus deve essere sempre l’identità di gruppo. Il gioco di Pistoia deve essere molto incentrato sul possesso a metà campo con il minor numero di possessi regalati. Chiaro che in serate dove i ragazzi sono così concentrati, tutto è più facile».
Su Gage Davis
«Ha iniziato adesso un percorso ed ha bisogno di tempo – spiega coach Brienza. Anche Utomi appena arrivato sembrava spaesato e invece adesso è un punto di riferimento. A Mantova ha fatto meglio di stasera ma ci sta, fa parte del gioco. In settimana lavora bene però l’ambientamento è ancora in fase di sviluppo, pian piano verrà fuori e già a Trapani farà meglio».
«La speranza è quello di vederlo crescere velocemente, ma senza mettergli fretta. Deve entrare in un meccanismo tattico e recuperare al meglio la forma fisica. Vedo che è un ragazzo d’oro e con i compagni ha legato sin da subito ridendo e scherzando con tutti. Da qui ad avere feeling in campo però c’è differenza. Lo possiamo far lavorare serenamente, specie se Riismaa e Saccaggi continuano a giocare così».
Su Jazz Johnson
«Con la sua partenza abbiamo perso un giocatore importante nelle gerarchie. Questo però ha dato modo a Jonni (Riismaa, ndr) di riprendersi quelle responsabilità che aveva in Supercoppa. Lo stesso Utomi ha capito il momento e si è preso la squadra sulle spalle cercando di dare ancora di più per aiutarci. Il prossimo step è quello di mettere in piena condizione Davis».
«Ho letto il suo post e le parole mi hanno fatto piacere, ma io con lui avevo già parlato. Ha fatto una stupidata e ne ha pagato le conseguenze, ma umanamente i rapporti non cambiano, gli voglio bene, lo rispetto e gli auguro il meglio. Noi però adesso dobbiamo stare concentrati sul presente e continuare a fare quello che stiamo facendo. Per i ragazzi è fondamentale concentrarsi sul lavoro senza fare paragoni con quel che è stato».



