Il coach del Pistoia Basket alla vigilia del secondo match della fase a orologio:«Ferrara al completo è a livello di Scafati e Verona»
«Tutti dobbiamo fare un passo in avanti. Ci sono le condizioni per riuscirci e quindi sono fiducioso. La fisicità in questa fase del campionato si alza. In questo senso, la gara con Scafati è stata molto formativa». Nicola Brienza chiama il suo Pistoia Basket a salire di un gradino per provare a battere le big del Girone Verde. Dopo la Givova, ecco Ferrara, che farà visita ai biancorossi mercoledì alle 20:30. Un avversario assolutamente temibile, come ci tiene a sottolineare l’allenatore della Giorgio Tesi Group.
«Ferrara è una squadra che ha 11 giocatori effettivi, un reparto lunghi secondo forse solo a Udine, oltre a un comparto esterni completo. Hanno iniziato male la stagione, ma non sono mai stati al completo. Se lo fossero stati, avrebbero potuto lottare con Scafati e Verona per le prime due posizioni – il pensiero di Brienza – E’ una squadra ben allenata, con un’identità chiara e con tanti elementi in grado di risolvere le partite da soli. Hanno talento e qualità, per questo dovremo essere bravia sfoderare una prestazione di livello per competere e provare a vincere».
Il coach del Pistoia Basket scende più nel particolare a livello tecnico e tattico.«Bisogna stare attenti all’atipicità dei lunghi di Ferrara. Senza Campani e Vildera, giocherà con un centro di ruolo e tante ali. Il che significa che ne usciranno fuori degli accoppiamenti non facili per Magro e Del Chiaro. Su questo abbiamo lavorato. Inoltre, hanno tanti tiratori pericolosi e sono la seconda miglior squadra per numero di assist distribuiti. Dovremo cercare di mettere un po’ di sabbia nel loro ingranaggio. Come sta Johnson? Non bisogna dimenticarsi che ha perso tre mesi di vissuto di squadra. Conosce tutti, ma deve rientrare nel “sistema” e avere il tempo di risolvere certe problematiche. Da questo punto di vista questa fase, al netto della classifica che viene influenzata dai risultati, ci dà la possibilità di prepararci ai playoff e di arrivarci pronti».



