Il coach del Pistoia Basket analizza la prestazione dei suoi: «In attacco siamo stati meno brillanti di quello che possiamo essere»
Il Pistoia Basket ha iniziato nel modo migliore la sua avventura in Supercoppa. Un successo prezioso in trasferta, espugnando 73-65 il parquet del PalaConad di Trapani. A fine gara ha parlato l’allenatore dei biancorossi, Nicola Brienza, che ha sottolineato come il successo della Giorgio Tesi Group sia nato soprattutto nella metà campo difensiva, dove capitan Della Rosa e compagni hanno espresso una buona solidità, sopperendo anche a percentuali al tiro non brillanti nell’altra metà campo (21% con 4/19 da tre punti).
«È stata una partita intensa, da parte di entrambe le squadre, al netto del periodo della stagione. Sicuramente noi in attacco siamo stati meno brillanti di quello che possiamo essere, prova ne sono percentuali da tre punti che non ci sono state di grande aiuti. Pure se non siamo riusciti a giocare una buona pallacanestro offensiva, anche per merito di Trapani, siamo stati abbastanza solidi difensivamente e questo ci ha permesso di competere, lottare e vincere». Un successo non banale per il Pistoia Basket, ancora privo del sostituto di Olasewere e con un Daniele Magro non al meglio fisicamente.
Problemi non certo secondari, ma che non hanno spento la voglia di vincere e di iniziare bene la propria stagione che ha spinto i biancorossi a cogliere la prima vittoria in trasferta nel debutto di Supercoppa. «Sicuramente – ha aggiunto coach Brienza analizzando la gara – giocare senza un americano in un campionato dove ce ne sono due per squadra è un buon regalo che diamo agli avversari. Adesso speriamo di averlo presto e di riuscire ad essere al completo. Allo stesso tempo ci auguriamo di avere un buon contributo da Magro che per noi è un giocatore importante e che ha avuto qualche acciacco. Speriamo di poterlo avere con minutaggi più importanti per il tipo di giocatore che è lui». La chiosa del coach biancorosso è stata uno sprono a tutto il gruppo, inviando i suoi giocatori a proseguire sulla strada intrapresa, fiduciosi anche dei margini di crescita di questo gruppo che sono ancora molti: «Siamo contenti, sappiamo che abbiamo dei margini e che abbiamo dei giovani bravi, quindi dobbiamo solo continuare a lavorare».


