Le parole del coach del Pistoia Basket alla vigilia della sfida interna contro l’Urania Milano:«Hanno Thomas, Montano e altri giocatori esperti»
«A cosa dobbiamo fare attenzione? Soprattutto allo spirito dell’Urania. Le sue vittorie sono arrivate tutte in volata e spesso in rimonta. Ha un gruppo unito, che non molla mai, per cui servirà essere concentrati al massimo, fin dalla palla a due». Nicola Brienza presenta così il prossimo avversario del Pistoia Basket, che dopo lo stop di Udine torna al PalaCarrara (palla a due domenica alle 18) per ospitare l’Urania Milano, reduce invece dal primo successo in trasferta della sua stagione. Un gara senz’altro importante, così come quella di domenica prossima a Biella, per riprendere il cammino vincente prima della mini sosta dovuta allo spostamento della gara con Capo d’Orlando.
«Il nostro cammino fin qui è stato estremamente soddisfacente. Contro Milano bisogna avere la solita testa di Udine e da questo punto di vista mi sento abbastanza tranquillo conoscendo i ragazzi – dice Brienza – I segnali durante la settimana sono stati positivi. La squadra sta bene e ha voglia di riscattarsi dopo la sconfitta di sabato scorso. Occorre puntare a replicare la prova sfornata contro Piacenza, giocando allo stesso livello di intensità. Non siamo una squadra che può permettersi di gestire la gara, ma bisogna buttare in campo subito tutto quello che abbiamo».
I pericoli maggiori nelle file meneghine son ben noti: Aaron Thomas, che sta viaggiando a una media di 18,5 punti di media ad allacciata di scarpe, e Matteo Montano, uno degli italiani più prolifici del Girone Verde con 14,3 punti di media a partita.«Thomas e Montano sono le due anime tecniche a livello realizzativo di Milano, che poi ha altri due/tre giocatori che conoscono bene questo campionato. Sappiamo che sarà difficile limitare Thomas a 10 punti, ma dovremo farlo tirare con percentuali basse».
In casa Pistoia Basket, due degli osservati speciali saranno Carl Wheatle, convocato dalla Nazionale britannica, e Joonas Riismaa, che invece è finito nella lista dei pre convocati dell’Estonia.«Un mese fa è venuto a trovarci il commissario tecnico estone per vedere da vicino Riismaa. E’ il segno di come la società e i vari allenatori che mi hanno preceduto abbiano lavorato bene. Io sto raccogliendo i frutti di questo percorso. Wheatle era già abituato. Speriamo che siano i primi di una lunga serie di giovani che si mettono in luce con la nostra maglia».


