Al PalaCarrara si sono rivisti i primi tifosi del Pistoia Basket. Sugli spalti anche Fiona May e Larissa Iapichino
Non sarà arrivata la prima vittoria stagionale in casa, ma quella contro Capo d’Orlando è stata comunque una serata da ricordare per il Pistoia Basket. Il motivo è presto detto: dopo l’attesa estenuante, i tifosi biancorossi hanno potuto rimettere piede dentro al PalaCarrara per sostenere i propri beniamini, che hanno scoperto, applaudito e tifato nella seconda giornata del girone “Azzurro” di Supercoppa di A2 contro l’Orlandina. Si sono presentati in circa 200: un numero non eccezionale, ma che comunque va misurato con la contingenza dei fatti. L’ufficialità della riapertura al pubblico dell’impianto di via Fermi è infatti arrivata solo il giorno prima del match. L’augurio della società del presidente Massimo Capecchi è che per la sfida di domenica con Chiusi, sempre fra le mura amiche, i numeri siano migliori.
Nel frattempo però la squadra e coach Nicola Brienza si sono potuti godere il primo abbraccio dei tifosi, che si sono fatti sentire eccome in certi frangenti: applaudendo e incitando i giocatori nonostante gli errori (vedi durante i viaggi in lunetta di capitan Gianluca Della Rosa) oppure fischiando sonoramente la terna arbitrale, “colpevole” di qualche fischio che non è andato per nulla giù al pubblico pistoiese. Pubblico che, dopo aver pazientato all’ingresso per il controllo del Green pass, si è disposto praticamente tutto in tribuna (fatta eccezione per qualcuno che si è accomodato in curva Pistoia) e che ha dovuto fare i conti con la chiusura del bar: un disservizio di cui in diversi si sono lamentati e che rischia di accompagnare per lunghi mesi gli spettatori e i frequentatori dell’impianto di via Fermi.
Per l’occasione non sono voluti mancare né il sindaco Alessandro Tomasi, né l’assessore alla promozione sportiva, Alessandro Sabella. Ma soprattutto sugli spalti si sono viste due ospiti d’eccezione come Fiona May e sua figlia Larissa Iapichino, salutate dallo speaker durante l’intervallo e riempite di richieste di selfie da parte degli appassionati.



