Pistoia Basket, Carrea e Bongi: «Puntato su giocatori emergenti o con voglia di riscatto»

Sono iniziati gli allenamenti in casa Pistoia Basket. Tanto entusiasmo da parte del coaching staff. Bongi: «Abbiamo costruito una squadra da combattimento. Adesso vogliamo vedere soprattutto una grande mentalità difensiva»

Massimo Capecchi l’ha paragonato al primo giorno di scuola. In effetti, le sensazioni durante il primo vero allenamento sono le medesime: voglia di ritrovarsi con i volti già conosciuti, desiderio di scoprire quelli nuovi. E questi ultimi di certo non mancano al Pistoia Basket, a cominciare dal coach. Michele Carrea sta prendendo confidenza con il PalaCarrara, la sua nuova casa. Si fa sentire eccome durante gli esercizi, dà consigli, studia i suoi ragazzi, in attesa che il gruppo sia al completo.

«I ritardi da parte degli americani sono cose che accadono – sdrammatizza l’allenatore biancorosso – In questo momento l’obiettivo è quello di portare tutti i giocatori allo stesso livello fisico. Poi quando arriveranno gli assenti faremo sì che non restino indietro». Fra questi anche la nuova guardia, che il ds Marco Sambugaro si augura di ufficializzare entro la fine della settimana.

Intanto, Carrea lavora sodo con quelli che ha a disposizione, Castelli ed Evotti compresi (entrambi aggregati per gli allenamenti), per creare una precisa mentalità. «Soprattutto difensiva – sottolinea il vice coach Fabio Bongi – L’intento era quello di costruire una squadra da combattimento, composta da giocatori non affermati, ma che avessero voglia di emergere o di riscattarsi».

Riscatto, una parola che viene naturale associare al Pistoia Basket di quest’anno. Normale dopo una stagione talmente disastrata come la scorsa. Eppure a Bongi non piace sentire quel termine. «Ogni annata rappresenta un nuovo capitolo. Spero che quella passata ci sia servita per imparare qualcosa. Ma adesso ricominciamo da zero». Come da zero ripartirà Terran Petteway, cavallo di ritorno a Pistoia. «Sono molto contento che ci abbia scelto – continua l’assistente biancorosso – e mi auguro che le esperienze maturate lo abbiano aiutato. Ultimamente non è riuscito a dimostrare quanto vale e proprio questo aspetto ci ha convinto a puntare nuovamente su di lui».

Bongi spende poi parole al miele per coach Carrea, con cui il feeling è stato immediato. «Michele ha dalla sua la gioventù e questo lo porta a vivere la pallacanestro con gioia. Ma al contempo è anche uno molto maniacale: cura ogni dettaglio. Lavorare con gente nuova ti porta una grande motivazione dentro, ma ci tengo a salutare e ringraziare chi ha fatto parte del Pistoia Basket in questi anni, come Giulio Iozzelli e Michele Stilli».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

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