Ultimo impegno della settimana per il Pistoia Basket, di scena sul campo della Stella Azzurra Roma, che rinuncerà a D.J. Laster
Il Pistoia Basket prova a chiudere la settimana perfetta. Domenica i biancorossi scendono in campo a Veroli per la sfida con la Stella Azzurra Roma, già incontrata e battuta nel gironcino di Supercoppa di A2. Dopo l’Eurobasket, ecco l’altra squadra della Capitale per Della Rosa e compagni, reduci da due successi di fila. «Sarà una partita di difficile interpretazione – dice Michele Carrea durante la conferenza stampa da Valerio Ricevimenti, azienda del Consorzio Pistoia Basket City – Loro giocheranno con un americano in meno (D.J. Laster, ndr) e spesso e volentieri cambiano difese: a volte fanno zona per buona parte della gara, altre pressano a uomo. Inoltre, vengono dalla prima vittoria in campionato contro Rieti, in occasione della quale hanno tirato con percentuali alte da oltre l’arco, a dispetto delle loro abitudini. Sono una squadra giovane e piena di entusiasmo, per cui dobbiamo stare attenti».
Nonostante i quattro punti conquistati ultimamente, la Gtg ha necessità di allungare la propria striscia positiva. «Assolutamente. Sappiamo che c’è poco tempo in questo periodo per lavorare in palestra, quindi sfruttiamo ogni partita per provare a migliorare. Fletcher? Fatica a ricordare l’esecuzione dei giochi e di conseguenza è più complicato per lui leggere anche gli adattamenti delle difese avversarie». A proposito di difesa: contro Eurobasket quella del Pistoia Basket ha lanciato segnali contrastanti secondo Carrea. «Siamo andati molto bene sul picknroll avversario, mentre abbiamo lavorato meno efficacemente sul post basso. La continuità che vorrei è ancora lontana».
Continuità di cui vanno alla ricerca soprattutto i più giovani. Fatta eccezione per Joonas Riismaa, gli altri stanno faticando a ritagliarsi uno spazio importante. «Zucca contro Eurobasket è entrato bene, poi quando ha rimesso piede in campo è stato meno impattante. Querci – continua Carrea – deve pretendere qualcosa di più da se stesso, anche se in questo momento viene penalizzato dal ruolo che ha, vista la concorrenza. Del Chiaro invece sta lavorando costantemente con noi in palestra e spero di potergli presto dare un’occasione. Chi esce dalla panchina deve capire che bisogna guadagnarsi i minuti: più uno mi dimostra, più avrà spazio». Sul cammino dei ragazzi meno esperti, il coach biancorosso aggiunge: «Dal punto di vista dell’agonismo non possa chiedere a nessuno di più. Sul fronte tecnico non si può non tenere di conto della situazione extra campo e di tutti i problemi affrontati finora, compresa pure una classifica che non ci aspettavamo. E comunque credo che il percorso di pistoiesità, considerati anche Della Rosa e Saccaggi, sia sui binari giusti».



