Arrivano le prime reazioni da casa Pistoia Basket in merito al calendario di serie A2 appena reso noto
Il Pistoia Basket conosce finalmente il suo percorso nel prossimo campionato di serie A2. Da Chieti a Ferrara: i biancorossi avranno dinanzi a loro 26 giornate (di cui due di riposo) in giro per tutto il centro-sud Italia. Un viaggio che porterà subito la Giorgio Tesi Group lontana dalle mura amiche (se tali si possono definire quelle del PalaTerme…) per tre volte nelle prime quattro giornate.
«E’ difficile dare un giudizio sul calendario in questo contesto: ci sono ancora troppe variabili non chiare, a cominciare dalla presenza del pubblico nei palazzetti – ha detto a caldo Michele Carrea – A cose normali, partire con tre sfide su quattro in trasferta non sarebbe il modo più semplice per prendere fiducia. Detto questo, sono solitamente scettico nel commentare in fase di preseason i calendari, in quanto le squadre devono ancora assemblarsi e dimostrare il loro valore. Non penso che la sequenza delle gare rappresenti un plus o un minus. Sicuramente – ha continuato il coach biancorosso – il grosso numero di incontri in trasferta subito all’inizio non mi esalterebbe se fossimo in una situazione di normalità. Ma alla luce della condizione in cui ci troviamo, la bella notizia è che c’è un calendario e che possiamo ragionare in ottica di un avvio definito».
Sulla stessa falsariga le parole del direttore sportivo Marco Sambugaro. «Nelle prime quattro giornate giocheremo ben tre volte in trasferta, ma alla fine poco importa perché prima o poi dovremo affrontare tutte le squadre. Il campionato sarà lungo e impegnativo, non solo per il buonissimo livello tecnico dei vari roster, ma soprattutto per i tanti turni infrasettimanali. Determinante sarà la gestione del recupero fisico degli atleti e il lavoro di prevenzione degli infortuni».


