Il coach del Pistoia Basket premia il gruppo dopo la finale di Supercoppa. «Senza un americano è una mezza impresa. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla»
Una serata magica che è terminata nel migliore dei modi. Gianluca Della Rosa circondato dai compagni che solleva una coppa. Checché se ne dica, un trofeo è sempre un trofeo. Nicola Brienza lo sa, e per questo esalta i suoi ragazzi dopo la vittoria con Treviglio in finale di Supercoppa. I suoi ragazzi, secondo tutti quanti, erano gli sfavoriti in questa finale contro una squadra ben attrezzata come la Blu Basket, ma loro per fortuna non hanno ascoltato i bookmakers ed hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo.
LE PAROLE DI COACH BRIENZA AL 40′
«I ragazzi sono stati fantastici in questo primo mese e mezzo – esordisce Brienza – al netto di qualche problematica che abbiamo avuto. Eppure nessuno di loro ha fatto mai un passo indietro. Siamo strafelici di sollevare questa coppa, ma ora il focus deve andare al campionato. Però stasera ci godiamo questa mezza impresa: non dobbiamo scordarci che siamo scesi in campo senza un americano. I ragazzi però sono stati impagabili nel dare ognuno il proprio per non far sentire questa mancanza. Da domani penseremo a Casale».
«Abbiamo fatto una partita solida, a parte i primi tre minuti difensivi della ripresa. Dobbiamo essere una squadra che prima di tutto vince le gare nella propria metà campo. I giovani sono stati utili e i nostri veterani sono saliti di colpi nei momenti più complicati. Johnson? E’ un lusso per questa categoria: oggi è il suo compleanno e penso che se lo ricorderà per tutta la vita. Siamo felici di averlo aiutato a rendere emozionante questo giorno».


